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mercoledì 6 dicembre 2017

3 REGOLE D'ORO: Ama senza possedere, accompagna senza invadere e vivi senza dipendere

La maggior prova d’amore consiste in lasciare che la persona amata sia se stessa. È anche un grande segno di maturità. Ed è molto difficile da mettere in pratica perché la nostra società ci ha “programmato” a possedere cose e persone. In una cultura in cui vale di più chi più ha, è difficile non estrapolare questo concetto anche ai rapporti interpersonali. Allora diventiamo possessivi.



L’origine della possessività sta nella paura della perdita


Appena abbiamo qualcosa, appena sentiamo che qualcosa ci appartiene, veniamo assaliti dalla paura di perderlo. E più ci aggrappiamo al possesso o più amiamo questa persona, maggiore è la paura.




In molti casi questa paura della perdita dipende da esperienze passate, in particolare dell’infanzia, che hanno lasciato delle cicatrici dolorose nel nostro cervello. Si è notato che le persone che hanno subito perdite durante l’infanzia o che non hanno ricevuto sufficiente attenzione, tendono a sviluppare un attaccamento insicuro che le porta a dipendere dagli altri o desiderare di controllare la loro vita. Queste persone pretendono costantemente attenzione e non vogliono condividere quella persona speciale con nessun altro per timore di perderla, e ciò farà loro sperimentare i sentimenti d’impotenza che provavano quando erano bambini.

Ma ci possono essere altre ragioni perché una persona sviluppi questo atteggiamento possessivo. Infatti, la possessività comporta sempre insicurezza e una bassa autostima. Le persone insicure tendono ad essere più possessive perché hanno più paura di perdere ciò che hanno conquistato perché, nel fondo, credono di non meritarlo.

Il problema è che queste persone, invece di analizzare da dove proviene la possessività, cercano di contrastare le loro paure e insicurezze con maggiore controllo.

La perversa dinamica del controllo


C’era una volta un monaco seguace di Buddha. Il monaco vagava giorno e notte alla ricerca dell’illuminazione. Portava con sé una statua di legno del Buddha che aveva intagliato lui stesso e tutti i giorno bruciava incenso davanti alla statua e adorava il Buddha. Un giorno, arrivò in un villaggio tranquillo e decise di trascorrere qualche giorno lì. Alloggiò in un tempio buddista dove c’erano diverse statue del Buddha. Il monaco continuò a seguire la sua routine quotidiana, così bruciava incenso davanti alla sua statua nel tempio, ma non gli piaceva l’idea che il fumo dell’incenso che bruciava per la sua statua arrivasse anche alle altre.

Allora ebbe un’idea: mise un imbuto davanti alla sua statua in modo che l’odore dell’incenso arrivasse solo a lei. Dopo qualche giorno, si accorse che il naso della sua statua era nero e brutto a causa del fumo dell’incenso.




Questa semplice parabola ci mostra cosa può accadere quando la possessività ci acceca. In realtà, non è difficile cadere in comportamenti simili a quelli del monaco e finire per strangolare la persona che amiamo. Tuttavia, l’aspetto curioso del controllo è che più si applica più si desidera applicarlo a tutto, ma questo diventerà sempre più sfuggente.

Per amare e lasciare essere è necessario cambiare la nostra mentalità


– Non confondere l’attaccamento con l’amore.

 La possessività spesso deriva da una confusione: interpretiamo erroneamente il nostro attaccamento come amore. L’attaccamento è un’emozione superficiale che ci lega, mentre l’amore è un sentimento più profondo che ci libera. Amare qualcuno è lasciarlo libero, legare qualcuno significa vivere nella dipendenza. Così la possessività è una forma di attaccamento che non riflette amore, ma il nostro desiderio e bisogno di controllo.


– Lascia andare la necessità di controllare.

 La possessività nasce dall’insicurezza, che cerchiamo di mitigare attraverso il controllo, perché questo ci dà l’illusione della sicurezza. Ma quando ti rendi conto che in realtà il controllo che eserciti è minimo perché in qualsiasi momento la vita ti può strappare qualcosa o qualcuno, allora capisci che non ha senso sprecare così tanta energia inutilmente. Allora accade un piccolo miracolo: invece di sforzarti di controllare, ti sforzi di godere di più di quella persona o delle cose che possiedi.

– Coltivare il tuo “io”. La dipendenza emotiva dagli altri e il desiderio di controllarli sorgono quando sentiamo che non siamo in grado di soddisfare le nostre esigenze. Quando abbiamo un “io” maturo, quando abbiamo fiducia nelle nostre capacità e siamo connessi con le nostre emozioni, la possessività scompare, semplicemente perché non ne abbiamo più bisogno, non ha più ragion d’essere. Pertanto, per amare senza dominare o dipendere, è necessario realizzare un profondo lavoro interiore.

– Assumi che tutti hanno diritto di essere. Non facciamo del bene agli altri quando imponiamo loro le nostre opinioni e modi di fare. Quindi non fare l’errore di cercare d’imporre il tuo modo di vedere il mondo per “aiutare” l’altro. Nessuno è obbligato a soddisfare le nostre aspettative, così il regalo più grande che possiamo fare è quello di permettere a coloro che amiamo di essere se stessi, e accettarli incondizionatamente.





Fritz Perls riassunse in modo eccelso questa idea:


Io sono io;Tu sei tu.Io non sono in questo mondo per soddisfare le tue aspettative;Tu non sei in questo mondo per soddisfare le mie.Io faccio la mia cosa, tu fai la tua.
Se in qualsiasi momento o ad un certo punto ci incontriamo,sarà meraviglioso, altrimenti, non ci sarà stato niente da fare.
Manco d’amore verso di meQuando nel tentativo di farti piacere mi tradisco.
Manco d’amore per teQuando cerco di fare in modo che tu sia come ti voglio io
Piuttosto che accettarti come sei veramente,Tu sei tu e io sono io.



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lunedì 30 novembre 2015

15 Consigli ZEN per Vivere Felici



1 - Riduci il tuo attaccamento alle cose che possiedi. 

Coloro che sono fortemente attaccati ai propri beni materiali in genere finiscono per trovarsi in grossa difficoltà psicologica quando perdono tali cose. E' forse un luogo comune, ma ciò che possiedi finisce inevitabilmente per possederti. Prova a ridurre al minimo le tue esigenze materiali e sarai ancor più felice.

2 - Sii curioso del mondo che ti circonda.

Diventa un esploratore, osserva il mondo come se fosse la tua giungla. Il mondo, le persone, ogni piccolo dettaglio è un universo da scoprire. Prova cose nuove, esci dalla tua zona di comfort, sperimenta il disagio ed esci dai confini che più o meno incosciamente ti sei prefissanto. Sperimenta ambienti, persone e sensazioni nuove. L'universo ha così tanto da offrirci, perché non approfittarne? E non c'è bisogno di andarsene dall'altro capo del mondo, la meraviglia della vita è sempre intorno a te.

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3 - Tieniti in forma!

A volte è strano pensare come ciascuno di noi abbia un unico corpo, un unico straordinario mezzo per muoverci nella bellezza della vita e come al contempo molti di noi non se ne prendano affatto cura. Pigrizia, fumo, alcol, cibi grassi finiscono inevitabilmente per compromettere le meravigliose funzionalità di quell'eccezionale miracolo che è il tuo corpo. Prova allora a prenderti cura del tuo fisico e della tua salute, mantieniti in forma e tutto ti risulterà più agevole.

4 - Impara a focalizzarti soltanto sul presente.

Che il passato non possa essere cambiato è cosa ovvia, allora perché arrovellarcisi il cervello? Usa il passato soltanto per comprendere come non ripetere errori che hai commesso, ma per il resto lascialo andare, non tornerà più in vita. Il futuro, d'altro canto, non è altro che il risultato di ciò che compi oggi, nel presente, in questo preciso istante. Vivi nell'oggi, qui e ora. Il momento presente è l'unico che conta, non lasciartelo sfuggire.


Da un punto di vista fisico, ogni volta che sorridi il tuo cervello rilascia serotonina, l'ormone della felicità. Sorridere è in qualche modo la via naturale per "indurti" ad essere felice. La felicità ci porta a sorridere, ma è vero anche il contrario, il sorriso ci avvicina alla felicità. Attraverso il tuo sorriso puoi rendere più luminosa la vita di coloro che ti sono vicino. 


6 - Aiuta il prossimo.

Aiutare il prossimo ha uno straordinario effetto positivo sia su di te che sugli altri. Aiutando il prossimo cresci come persona, la tua capacità di donarti ti cambia in modo radicale. I tuoi rapporti con quella persona diventeranno molto più saldi e quella stessa persona sarà spinta a fare del bene a qualcun altro. Non siamo soli a questo mondo e aiutarci l'uno con l'altro è quanto di più saggio possiamo fare.

7 - Viaggia. 


Chiunque abbia avuto la fortuna e la possibilità di visitare il mondo, vi racconterà che viaggiare è una delle attività più emozionanti e ed entusiasmanti che si possano sperimentare. Osservare culture e luoghi differenti consente di far spaziare la nostra mente verso orizzonti nuovi e lontani, spingendoci ad apprezzare la diversità e le differenti sfaccettature della nostra realtà. Alza le vele e parti!

8 - Impara a perdonare.

A cosa servono l'odio e il rancore? Il perdono è l'arma migliore a nostra disposizione per stare bene con noi stessi e con chi ci è vicino. Tutti noi commettiamo errori e serbare rancore per gli sbagli altrui non è di aiuto a nessuno. Rimanere astiosi e arrabbiati verso qualcuno contribuisce a creare il nostro malessere, mentre il perdono è un meraviglioso strumento in grado di donarci sollievo e benessere, lasciandoci alle spalle i rancori del passato.


Nella realtà odierna in cui ciascuno di noi è costantemente connesso al resto del mondo attraverso internet, TV e telefoni cellulari, sono sempre meno coloro che sanno apprezzare e godere la bellezza del silenzio. L'abilità di acquietare la mente e rilassare il corpo è un'arte che ciascuno di noi può sviluppare e apprezzarne i benefici. Semplicemente siediti e focalizzati sul tuo respiro, senza pensare a nulla. All'inizio forse potrai trovare la meditazione noiosa o difficile da mettere in pratica, ma con il tempo imparerai ad amarla e ad apprezzarne la meravigliosa sensazione di benessere e chiarezza.

10 - Rilassati!

Rallentare significa prenderti tutto il tempo necessario per apprezzare ciò che stai facendo nel momento, di qualsiasi cosa si tratti. Significa focalizzarti e dedicarti completamente alla persona con cui stai parlando, significa liberarti dall’ossessione del telefono e delle email, significa vivere in semplicità e godere i piccoli piaceri che già oggi riempiono la tua vita ma di cui spesso neppure ti accorgi, come un tramonto, un sorriso o un fiore. Rallentare è una scelta consapevole, una scelta che richiede coraggio, ma anche una scelta in grado di arricchire la tua vita, renderla più genuina e condurti verso la felicità più autentica.

11 - Fai ciò che ami.

Fai una lista delle 4-5 attività che più ami fare nella vita, quelle che ti rendono felice e ti fanno stare bene. Cucinare, leggere, fare sport, trascorrere del tempo con la famiglia…sono solo degli esempi, ognuno di noi ha delle attività che davvero ama fare. Fai di queste attività il fondamento della tua giornata, di ogni giornata. Ed elimina quanto più puoi di tutto il resto. Riduci la vita all’essenziale, a ciò che ti piace davvero. Questo ti aiuterà a ridurre lo stress ed il caos.

Focalizza la tua energia su quelle persone che davvero ti fanno stare bene. Cerca di scegliere come amici delle persone che meritano il tuo tempo e la tua attenzione per il semplice fatto che ti fanno stare bene. Non farti attrarre dalle apparenze e non lasciarti ingannare dagli opportunisti. Il comportamento di una persona è molto più importante delle parole. Circondati di amici che riflettano la persona che vorresti essere. Scegli amici che ti riempiano di orgoglio, persone che ammiri, che ti amano e ti rispettano per ciò che sei. Persone che rendono il tuo giorno un po’ più luminoso, semplicemente per il fatto di esserci.

13 - Tieni un diario. 

Inizialmente può sembrare un'attività un pò ripetitiva e monotona, ma quando riesci a trasformarla in abitudine, questa diventerà una via straordinaria per organizzare i tuoi pensieri e le tue emozioni e, al contempo, tenere traccia del tuo percorso di crescita nel corso del tempo. Il diario ti consente di essere autentico con te stesso e di esprimere in modo pieno e libero emozioni e sentimenti.

14 - Impara a fidarti delle tue intuizioni e del tuo istinto.

Quando trascorri del tempo in silenzio durante la tua giornata, prova ad ascoltare non i tuoi pensieri, ma le emozioni e le sensazioni che emergono dal tuo io più profondo. Non confondere i tuoi ragionamenti e le tue elucubrazioni con le intuizioni del tuo subconscio. Questo ti consentirà di fare ricorso alle tue risorse più intime e preziose, in profonda connessione con la tua sapienza più inconscia
15 - L'AMORE è TUTTO.
Se vuoi davvero vivere la tua vita nel pieno delle tue potenzialità, lascia che sia l'amore a ispirarti in ogni tua azione. Dona il tuo amore ad amici, parenti e sconosciuti, anche a coloro che non ti vogliono bene. Questa è la parte più difficile da mettere in pratica, ma se ci riuscirai sarai in grado di elevarti al di sopra dell'odio, dell'invidia e di ogni altra emozione negativa. Fai del cuore la tua arma e ama incondizionatamente.
Con Tutto l'Amore


Fonte

lunedì 2 novembre 2015

15 Cose da SACRIFICARE per ESSERE FELICE

Ecco una lista di 15 cose 

senza le quali la tua vita diventerà molto più semplice 

e soprattutto più felice!



Troppo spesso la nostra vita si cristallizza intorno ad abitudini che non ci provocano altro che stress, dolore e sofferenza.
E invece di lasciarle andare e permetterci di essere più sereni, ci aggrappiamo ad esse con tutte le nostre forze.

Bhè, non più! A partire da oggi abbandoneremo tutto quello che non ci serve e abbracceremo insieme il cambiamento.
Pronto? Si parte!!!

1.  Lascia andare il bisogno di avere sempre ragione.

Siamo in così tanti a non sopportare l’idea di avere torto. Anche a costo di distruggere grandi amicizie o rapporti e causare grosso dolore a noi e agli altri.

Non ne vale la pena. Punto!

La prossima volta che senti l’urgenza di tuffarti in una zuffa su chi ha torto o ragione, chiediti quello che Dr. Wayne Dyer suggerisce:
 ‘‘Preferisci aver ragione a tutti i costi...oppure essere gentile?’’.
Che differenza farà davvero alla fine?
Il tuo ego è davvero così grande?

2. Lascia andare il bisogno di avere tutto sotto controllo.

Accetta di non ascoltare il tuo bisogno di essere sempre in controllo di situazioni, persone, ecc. Che si tratti di amici, familiari conoscenti o passanti che incontri per strada, lasciali vivere.
Permetti a ciascuno intorno a te di rivelarsi per quello che è e vedrai quanto ti sentirai meglio quasi istantaneamente.

“Lasciando andare, si ottiene tutto. Il vero vincitore è chi lascia andare.” - Lao Tzu 


3. Lascia andare il bisogno di trovare un colpevole.

Smettila di considerare altre persone o circostanze i responsabili di quello che hai e noi hai, di come ti senti o non ti senti. Smetti di diluire il tuo potere e comincia ad assumerti la responsabilità della tua vita.


 4. Lascia andare quelle controproducenti chiacchiere mentali.

Quante persone continuano a farsi del male con la loro spirale di pensieri negativi e controproducenti. Non credere a tutto quello che la tua mente ti dice - specialmente se è qualcosa di negativo e controproducente.
Tu sei molto meglio di così. Credimi!
D'altronde considera: ''la mente, mente!!!!!!!!''

“La mente è uno strumento superbo, se usato correttamente. Usato male, tuttavia, può avere effetti distruttivi." - Eckhart Tolle

5. Lascia andare le tue credenze limitanti.

Su quello che puoi o non puoi fare, su quello che credi sia possibile o impossibile. D’ora in poi, non permetterai più ai tuoi pensieri limitanti di bloccarti nel posto sbagliato. Apri le tue ali e vola!

“Una credenza non è un’idea trattenuta nella mente, è un’idea che trattiene la mente. ”
- Elly Roselle

Le Basi della Biologia delle Credenze Voto medio su 5 recensioni: Da non perdere

6. Smettila di lamentarti.

Abbandona una volta per tutte il continuo bisogno di lamentarti per tuuuutte quelle cose - persone, situazioni e circostanze che ti rendono infelice, triste e depresso.

Nessuno ha il potere di renderti infelice a meno che tu non glielo permetti. 
Non è la situazione a scatenare quella sensazione in te, ma è come tu decidi di guardarla.
N.B. Non sottovalutare mai il potere del pensiero positivo!


7. Lascia andare il lusso di criticare.

Lascia andare il bisogno di criticare cose, eventi persone che sono diverse da te o da come te le aspettavi. Siamo tutti diversi, eppure siamo anche tutti uguali.

Tutti vogliamo essere felici. Tutti vogliamo amare ed essere amati, e tutti vogliamo essere compresi. Tutti desideriamo qualcosa e quel qualcosa è desiderato da noi tutti.



8. Lascia andare il bisogno di impressionare gli altri.



Smettila di tentare così disperatamente di sembrare qualcuno che non sei solo per piacere agi altri. Non funziona così.


Nel momento in cui ti spogli di tutte le maschere, il momento in cui accetti il vero te, ti accorgerai che le persone saranno attratte a te senza nessuna fatica.

9. Lascia andare la tua resistenza al cambiamento.

Il cambiamento è buono. Il cambiamento ti aiuterà a muoverti dal punto A a punto B. Il cambiamento ti aiuterà migliorare la tua vita e anche quella di chi ti circonda. Segui ciò che ti rende felice, abbraccia il cambiamento, non resistergli.
Gli Assi del Cambiamento
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“Segui ciò che ti rende felice e l’universo aprirà porte per te dove c'erano solo muri. ”
- Joseph Campbell

10. Lascia andare le etichette.

Smettila di incollare etichette a cose, persone o situazioni che non comprendi in quanto diverse o strane e prova ad aprire la tua mente, a poco a poco. La mente funziona solo quando è aperta.

“La forma più alta di ignoranza si ha quando rifiuti qualcosa solo perché non la conosci affatto.” Dr. Wayne Dyer

11. Abbandona le tue paure.

La paura è solo un’illusione. Non esiste - è creata da te. Nella tua mente.

Aggiusta l’interno e l’esterno si aggiusterò da sé.
“L’unica cosa che dobbiamo temere, è la paura stessa.” 
- Franklin D. Roosevelt
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12. Lascia andare le scuse. 

Invitale a fare i bagagli e dì loro che sono licenziate! 
Non hai più bisogno di loro.
Troppo spesso ci limitiamo a causa delle scuse che produciamo. Invece di crescere e sforzarci di migliorare noi stessi e la nostra vita, restiamo bloccati e mentiamo a noi stessi, usando tutte le scuse possibili e immaginabili...

... scuse che il 99.9% delle volte non sono nemmeno reali!

13. Lascia andare il passato. 

Lo so, lo so. Questo non è facile!
 Specialmente quando il passato appare molto più sicuro e confortevole del presente, mentre il futuro sembra così spaventoso. Ma quello che devi sforzarti di pensare è che il momento presente è tutto ciò che hai e che avrai sempre.

Il passato che tanto desideri - quel passato che adesso continui a sognare - è stato da te ignorato quando era presente. Smettila di ingannarti.

Sii presente in ogni singolo momento della tua vita.
 Dopo tutto la vita è un viaggio non una destinazione!

Abbi una visione chiara del futuro, sii pronto, ma sii anche sempre presente nel momento che stai vivendo.

14.  Lascia andare l’attaccamento.

Questo concetto è uno dei più difficile da afferrare per la maggior parte di noi, e devo ammettere che lo è stato anche per me (lo è ancora, per la verità).

Ma comprenderlo non è impossibile.
 Migliorerai gradualmente con il tempo e la pratica.


L'Attaccamento
Dalla teoria alla pratica
Voto medio su 1 recensioni: Mediocre
Il momento in cui ti separi da tutte le cose, diventi così sereno, così tollerante, così gentile e così tranquillo. Il che non significa che smetti di amarle, perché amore e attaccamento non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro.

L’attaccamento nasce dalla paura, mentre l’amore...

bhè il vero amore è puro, gentile, e generoso
dove c’è amore non può esserci paura e alla luce di questo, 
amore e paura non possono coesistere.

Raggiungerai un luogo da dove sarai in grado di comprendere tutto senza nemmeno provarci. Uno stadio che va ben oltre le parole.


15. Smettila di vivere una vita all’altezza delle aspettative degli altri.

Troppe persone vivono una vita che non appartiene loro. Vivono la propria vita sulla base di cosa gli altri pensano sia meglio per loro. Ignorano la loro voce interiore. Sono così occupati ad accontentare tutti che perdono controllo sulle loro stesse vite.
Dimenticano che cosa li rende felici, di che cosa hanno bisogno ed eventualmente.. di sé stessi!
«Questa vita è importante; la scintilla divina che è in noi va realizzata!» - C.G. Jung 

E specialmente non lasciare che altrui opinioni ti distraggano dal tuo percorso! 

Buon Cammino...

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Progetto Felicità
Aspetti psicologici di un viaggio interiore