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sabato 30 giugno 2018

Le 6 domande che dovresti porti ogni giorno prima di andare a letto

In questo articolo voglio suggerirti sei domande che dovresti porti ogni giorno prima di abbandonare lo stato di veglia per fare un piccolo resoconto della tua giornata, e più in generale della tua vita. 




Sono domande apparentemente semplici e scontate, ma la maggior parte delle persone non saprebbe come rispondere. Anche se lo fa, da una risposta vaga e che non porta da nessuna parte. Ciò che vorrei è darti qualche spunto di riflessione per essere sempre soddisfatto di te e della tua vita dalla mattina appena ti svegli, fino alla sera prima di andare a dormire. 

Vediamo adesso nello specifico quali sono queste domande tanto importanti per la crescita personale e spirituale.



1. Sto vivendo nel presente?


E' la base di tutto. Solo nel presente puoi ritrovare la calma e la pace. Se non ti concentri nel presente, allora ti concentrerai sul passato o sul futuro. Il passato di solito è fonte di sofferenza e rimpianti. Quando pensi al passato ti capiterà di rivivere emozioni negative, di lamentarti per le cose che sono andate storte e per le occasioni che hai perso. Se invece vivi nel futuro vivrai con ansia e apprensione perché non sai bene cosa ti capiterà o come andrà una determinata cosa, ma cercherai di immaginare come sarà.

Il cervello, siccome cerca di proteggersi, ha il compito di ricercare tutti i pericoli per poi escogitare difese per superarli. Questo provoca ansia e tensione oltre che paura per ciò che potrebbe capitare. Bisogna dire che moltissime cose che immaginiamo in effetti non capitano mai e la conclusione è che abbiamo passato tanto tempo della nostra vita a preoccuparci senza motivo e magari abbiamo anche perso un bel po' di salute.




2. Sono me stesso?


Nessuna persona è pessima se non quando cerca di essere qualcun altro. Per quanti sbagli tu possa aver fatto, non potrai mai essere pessimo se sei te stesso. La bravura è capire quali sono i limiti e come rimediare agli errori, dove è possibile. Se hai fatto degli errori e non sono riparabili, rileggi il punto precedente e fai pace con te stesso altrimenti ti renderai la vita impossibile. Per quanto cerchi di fare qualcosa che non ti piace, non riuscirai mai a farlo bene. Devi essere te stesso! Non cercare di voler essere un personaggio famoso, un tuo amico o il tuo capo. 

Tu puoi essere un personaggio noto, il miglior amico per gli altri ed un capo fantastico. Non devi solo desiderarlo e poi dire: "vabbè inutile che ci provo tanto non sono capace". Segui quello che è la tua natura e non ti pentirai mai. Se non fai del male agli altri e se non lo fai a te stesso, stai pur sicuro che sei nel giusto.  Ogni giorno, alla fine della giornata poniti la domanda: "Sono stato me stesso?". Fa che la risposta a questa domanda sia sempre sì!



3. Sto facendo del mio meglio?


Un'altra domanda fondamentale riguarda ciò che hai fatto oggi. Non dovresti mai andare a dormire con rimpianti. Se non hai dato del tuo meglio, cerca di farlo ora e, se è troppo tardi, impegnati a farlo domani. Poniti come obiettivo di fare sempre del tuo meglio. Ciò vuol dire un impegno straordinario in ogni cosa. Se vuoi metterti in proprio, dedica pure 1 ora al giorno a creare la tua attività in proprio; se hai una tua azienda, dai del tuo meglio per farla crescere e cercare nuove fonti di guadagno. Non cercare scuse. E' vero che possiamo fare sempre di più ma ciò non vuol dire arrivare esausti perché vogliamo cambiare il mondo in un giorno.

Se esaurisci tutte le tue forze, ciò che fai diventerà un peso e fonte di stress per cui è bene capire quando è il momento di staccare e continuare il giorno dopo. 

Non preoccuparti perché difficilmente noi diamo il 100% e quindi, anche se ti senti stanco, sappi che hai ancora tante energie solo se ti impegni un po' di più. Fermati spesso qualche minuto durante la giornata e domandati se stai facendo del tuo meglio o ci sono modi per ottimizzare il tuo tempo e risparmiare energie preziose per fare cose più costruttive. Questo tempo non è uno spreco ma probabilmente ti renderà le cose più chiare e ti svelerà quelle che contano davvero.



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4. Sono riconoscente?


Ti sei mai fermato a ringraziare le persone che hai intorno e magari te stesso? A fine giornata, dopo aver dato il tuo meglio, dopo aver fatto qualcosa per rendere la tua vita migliore, fermati anche a chiederti se ti sei detto grazie. Hai fatto una cosa che la maggior parte della gente non fa e per questo dovresti riconoscere i tuoi sforzi. Se non stai tanto bene ma hai fatto comunque il 30% delle cose programmate, congratulati con te stesso invece di dire: "non ho combinato niente nemmeno oggi" e dare la colpa al fatto che non stai bene. Non stare bene e non riuscire a fare mille cose non è sinonimo di incompetenza. Concentrati su quel 30% che, nonostante tutto, sei riuscito a fare. Allo stesso modo, controlla se, oggi, qualcuno ha contribuito a rendere produttiva la tua giornata.

Dedica una decina di minuti al giorno per mandare un'email o un sms ad una persona che ogni giorno ti aiuta al lavoro e, se hai la fortuna di vivere anche con questa persona, dedica molto tempo a starle vicino e farle capire quanto sia stata importante. Ricorda, non devi dare niente per scontato. Ringrazia te stesso e gli altri perché aumenterai sia la tua autostima che quella degli altri, incoraggiandoli a fare di più. Niente di più bello al giorno d'oggi che una parola dolce.



5. Sto aiutando qualcuno?


Un punto leggermente collegato al precedente. Poniti questa domanda molto spesso. Non essere egoista e non tenere tutti i guadagni e le soddisfazioni per te. Una famosa frase dice: "la felicità è qualcosa che si moltiplica quando viene condivisa". Troppe volte dimentichiamo che anche le persone che abbiamo accanto hanno bisogno di aiuto.

Cosa intendo? Intendo una parola di conforto, un aiuto materiale nel terminare un lavoro, una parola di incoraggiamento o un abbraccio. Questi sono i gesti che fanno letteralmente miracoli. Se hai tempo, dedica qualche ora a settimana anche ai più bisognosi ma non dimenticare mai di trascurare le persone care. Non dare per scontato il loro affetto e aiuto sul lavoro. Tutto questo richiede tempo e passione e cosa c'è di meglio se non ricambiare? Aiuta sempre qualcuno anche con un consiglio, vai su un forum e rispondi a qualche domanda, apri un blog e aiuta gli altri con i tuoi consigli, prendi la parola in difesa di una brava persona e tutto ciò che ti fa sentire utile.



6. Sono felice?

Eccoci alla sesta domanda da porti ogni giorno. E' sicuramente la più difficile ma anche la più importante e per questo merita molta attenzione da parte tua. 

Quando ti chiedi se sei felice, devi valutare tantissime cose. La prima è se la giornata appena trascorsa ti ha portato delle soddisfazioni. Ovviamente se speri di raggiungere tutti i tuoi traguardi in un giorno, la risposta alla domanda "Sono felice" sarà sempre negativa. Proprio per questo ti consiglio di suddividere i tuoi obiettivi in step molto piccoli in modo che, una volta raggiunti, puoi dire di essere contento e soddisfatto della tua giornata.

La felicità è un discorso molto complesso ed è per questo che la maggior parte delle persone si sente infelice, anche se non sa bene cosa sia. Un'altra cosa che devi valutare è sicuramente la tua vita personale e i tuoi rapporti. Se stai con una persona che ami, se rientri a casa e trovi il tuo animale domestico che ti aspetta, se hai fatto qualcosa di buono per qualcuno e se stai vivendo la vita che desideri. In breve, per sapere se sei felice, devi fare un resoconto della tua vita (giorno dopo giorno) e intervenire su ciò che ti rende insoddisfatto. Anche un piccolo gesto può fare la differenza e può trasformare una giornata no in un motivo per sorridere. Ricordiamoci che questa vita è un allenamento continuo, fatta di sfide e prove da superare. Imparare ad accettarle con consapevolezza ci avvicina sempre più al nostro scopo animico!






FONTE

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mercoledì 27 giugno 2018

8 ABITUDINI per aumentare la FIDUCIA in se stessi

Quando ti senti sicuro di te, tutto il mondo sembra appartenerti. 


E questo può spingerti a circondarti di altre persone sicure di sé e votate al raggiungimento dei loro obiettivi: così facendo si moltiplicheranno le opportunità a tua disposizione. 

Qui abbiamo raccolto otto modi in cui puoi sviluppare il tipico atteggiamento mentale di chi è sicuro di sé


1. Definisci il tuo scopo 


Essere sicuri di sé è difficile quando non si sa davvero cosa si sta facendo né perché. Qual è il tuo scopo nella vita e nel lavoro? Una volta che avrai identificato il tuo “perché”, ti muoverai con più fiducia nella direzione che hai deciso di prendere. 


2. Smettila di fare paragoni con le altre persone


Quasi ogni volta che ti paragoni a qualcun altro, finirai per dipingerti sotto una luce negativa e penserai di non valere abbastanza. Così non farai che indebolire la fiducia in te stesso. L’unica persona a cui devi paragonarti è la versione di te che vuoi diventare. Basta. 


3. Concentrati sulle soluzioni 


Ci saranno sempre delle sfide. Ma concentrarsi solo sul problema non porta a nulla di buono. Invece scegliere di concentrarsi sulla soluzione dei problemi è un tratto che definisce un leader forte. Un leader principalmente di se stessi prima che degli altri!
E più problemi risolvi, più fiducia avrai in te stesso. In questo modo creerai un circolo virtuoso grazie al quale ti sarà sempre più facile trovare soluzioni. 


4. Sfrutta i tuoi punti forti


A volte la nostra attenzione si sposta troppo su quelli che percepiamo come dei punti deboli, e non sui punti di forza. Certo, migliorare i propri punti deboli è importante e degno di lode, ma poche cose sono in grado di costruire la sicurezza di sé in una persona quanto la capacità di sfruttare i propri punti di forza. Ma prima bisogna riconoscerli. Quindi, per esempio, se non sei bravo in matematica, non provare a diventare un ingegnere. Scegli un campo dove puoi mettere a frutto il tuo talento. 



5. Agisci 


La paura di non saper fare qualcosa può essere paralizzante, ma se ne resti prigioniero, finirai col non combinare nulla comunque. Ricorda invece che più agisci, meno sarei assalito dai dubbi e dai pensieri negativi. 


6. Cura il tuo aspetto 


Quando hai un bell’aspetto, ti senti bene. Quando ti senti bene, ti senti sicuro di te. Investire nel tuo aspetto vuol dire investire nel tuo successo. Anche la bellezza vuole la sua parte!

7. Fatti trovare pronto 


Il successo è 50% preparazione e 50% opportunità. Studia, esercitati e fai tutto il necessario per farti trovare pronto quando l’opportunità giusta busserà alla tua porta. Se arriverai preparato, avrai probabilmente la fiducia in te stesso necessaria a sfruttare al meglio ogni opportunità


8. Fai attenzione al linguaggio del corpo 


Il linguaggio del corpo è più importante di quello verbale. Quando sei giù, anche la tua postura cambia (VEDI l'articolo: "Guarda la tua POSTURA. Ecco il legame tra MENTE-CORPO"). Prova questa ricetta: spalle indietro, testa alta e schiena dritta. Noterai immediatamente che il tuo umore cambierà in meglio insieme alla fiducia in te stesso!
Non esiste alcuna soluzione capace di trasformarti magicamente da un giorno all’altro in una persona sicura di sé. Ma compiendo ogni giorno dei piccoli passi in avanti, col tempo riuscirai a rivoluzionare il tuo atteggiamento mentale.


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Non incontriamo nessuno per caso. 5 tipi di connessioni cosmiche

In questo mondo nel quale siamo fortunati di vivere, qualsiasi persona incontriamo o con la quale creiamo un rapporto ha uno scopo ben preciso. Niente accade per caso! 




A volte entrano a far parte della nostra vita persone che non sono destinate a farne parte per sempre. A volte servono solo a farci imparare qualcosa. 

Dovremmo perciò essere aperti a imparare dalla vita e anche dalle situazioni più dolorose. Alcuni percorsi che dobbiamo percorrere durante questa vita saranno estremamente duri da superare ma va bene anche questo.

Tutto ciò che affrontiamo è fondamentale per il nostro percorso su questa terra. La vita è veramente un magico mistero per tutti noi e se siamo fortunati l’Universo ci aiuterà da dietro le quinte.


Queste sono i 5 tipi di connessioni cosmiche che incontriamo durante la nostra vita :


1. Quelle che devono risvegliarci : A volte le persone o le cose entrano a far parte delle nostre vita con lo scopo di creare un punto di stop totale. Non ci lasceranno andare avanti fino a quando non capiremo che serve un cambiamento nella nostra vita. Niente va secondo i nostri piani ma tutto va secondo i piani che l’universo ha per noi.


2. Quelle che ci ricordano : A volte nella vita, incontriamo persone che hanno lo scopo di ricordarci il percorso che dovremmo seguire. Queste persone sono spesso temporanee ma lasciano un’impronta fondamentale nella nostra anima.


3. Quelle che ci aiutano a crescere : Alcune persone sono destinate a farci crescere come persone. Ci insegnano cose che altrimenti ,da soli, non saremmo mai riusciti ad imparare.



4. Quelle che occupano spazio per niente : Spesso ci sono persone che entrano a far parte delle nostre vita che servono al solo scopo di farci perdere tempo. Parlano tanto e dimostrano niente con i fatti e a volte finiamo anche per scordarci come si chiamano vista la loro poca importanza.


5. Quelle che restano : Quando siamo pronti l’universo ci darà una persona che starà per sempre accanto a noi, la persona destinata a noi. Questa persona sarà tutto ciò che hai sempre desiderato e anche più. Devi solo avere pazienza.



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Le persone vengono nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita. Quando saprai perché, saprai cosa fare con quella persona. Quando qualcuno è nella tua vita per una RAGIONE, di solito è per soddisfare un bisogno che hai espresso. Sono venuti per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.

Possono sembrare come un dono del cielo e lo sono. Loro sono li per il motivo per cui tu hai bisogno che ci siano. Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o in un momento meno opportuno, questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine. Qualche volta loro muoiono. Qualche volta se ne vanno. Qualche volta si comportano male e ti costringono a prendere una decisione. Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito.

La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti. Alcune persone vengono nella nostra vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare. Loro ti portano un’esperienza di pace o ti fanno ridere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti danno un incredibile quantità di gioia. Credici, è vero. Ma solo per una stagione!

Le relazioni che durano TUTTA LA VITA ti insegnano lezioni che durano TUTTA LA VITA, cose che devi costruire al fine di avere delle solide fondamenta emotive. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree della tua vita. Si dice che l’amore è cieco ma l’amicizia è chiaroveggente. 

Grazie per essere una parte della mia vita, che sia una ragione, una stagione o tutta la vita.





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FONTE

lunedì 25 giugno 2018

Sei stato punto ma non sai da cosa? Qui ti aiutiamo ad identificare le 8 punture più comuni.

L’esposizione alle temperature estive aumenta la probabilità che un insetto ci punga. In molte occasioni confondiamo le punture di altri insetti con quelle delle zanzare e, solitamente, tendiamo a non dargli più di tanta importanza. 


Tuttavia, è bene sapere cosa ci ha punto per poter trattare al meglio la zona interessata. Se sei interessato a riconoscere i vari tipi di puntura di insetti sei nel posto giusto!


Ecco quindi le otto punture più comuni che dovremmo saper riconoscere per trattarle in maniera corretta.



  • Puntura di zanzara



Queste punture hanno l’aspetto di bolle arrossate. Sono sottocutanee ed il prurito è localizzato. Queste punture, solitamente, non richiedono molte cure, pertanto si consiglia di spalmare una crema specifica, oppure lenitivi naturali come aloe vera o tea tree oil e massaggiare la pelle per contrastare il prurito. Se la puntura dovesse procurare effetti collaterali secondari come dolori alle articolazioni, febbre, infiammazione delle ghiandole o altro, è bene consultare un medico.


  • Puntura di pulce



Le punture delle pulci, di solito, si verificano in gruppi di tre o quattro e sono caratterizzate da piccoli rigonfiamenti rossi sulla pelle intorno alla puntura, i quali generano un intenso prurito.
Le indicazioni da seguire sono: lavare la parte interessata con acqua e sapone. Dopodiché è possibile applicare una borsa di ghiaccio per calmare il prurito e delle creme a base di calamina o all’idrocortisone. Bisogna evitare di grattarsi per non generare possibili infezioni.


  • Punture di cimici da letto



Le cimici da letto hanno una puntura molto insidiosa; ma di fatto ogni persona reagisce in maniera differente a queste punture. Alcuni non notano nemmeno la loro presenza, altri invece possono essere addirittura allergici e arrivare ad avere delle eruzioni sulla pelle molto grandi che causano prurito intenso ed a volte anche dolore.
Se risulta che sei allergico alle cimici da letto, presta attenzione alle lesioni cutanee, potrebbe verificarsi la formazione di vesciche, gonfiori, prurito intenso e dermatite. Per far fronte a questi piccoli insetti, si raccomanda particolare cura dell’igiene personale. Bisogna lavare con frequenza le parti del corpo interessate con acqua e sapone. Però, se il prurito ed i rigonfiamenti sulla pelle non scompaiono nel giro di qualche giorno, si consiglia di consultare un medico.


  • Puntura di ragno



La maggior parte delle punture di ragno sono inoffensive. Nel caso in cui ti dovesse mordere un ragno, si raccomanda di lavare la zona interessata con acqua e sapone. Dopodiché applica un pò di ghiaccio per lenire il prurito. Nel caso in cui la puntura dovesse provocare dolore, oppure l’infiammazione persiste, è consigliabile consultare un medico e dove possibile è utile conservare
l’esemplare per mostrarlo.


  • Puntura di zecca



Le zecche sono dei parassiti che vivono principalmente sui cani o su altri animali. La loro puntura è molto pericolosa sugli umani, in alcuni casi letale, in quanto può trasmettere diverse malattie molto serie. Tra le più comuni ci sono la febbre emorragica Congo-Crimea e la Malattia di Lyme.
Se ti ha morso una zecca devi provvedere immediatamente ad estrarla con delle pinze facendo molta attenzione che non rimanga la testa. Afferrala saldamente e tira delicatamente verso l’alto, di modo da rimuoverla dalla pelle. Evita di usare rimedi tradizionali come l’utilizzo di olio, petrolio o calore. Una volta estratta, lava bene la zona interessata con acqua e sapone. Dopodiché, è bene consultare un medico il prima possibile, in quanto le malattie trasmesse dalle zecche hanno un’incubazione minima di 48h. Se non ti senti sicuro o hai dei dubbi sulla rimozione si consiglia di farla estrarre dal proprio medico per non peggiorare la situazione.


  • Puntura di formica



Le formiche rosse, attraverso le punture, trasmettono il veleno alla pelle della persona. Il veleno causa alla pelle irritazione ed infiammazione ed inoltre provoca prurito. È molto probabile che la puntura provochi una vescica, non bisogna romperla. Per curare i sintomi è bene farsi consigliare una pomata appropriata dal medico o in farmacia.


  • Puntura di scorpione



Le specie di scorpioni che abbiamo in Italia non sono particolarmente pericolose per l’uomo e la puntura, solitamente, è paragonabile a quella di una vespa. Bisogna comunque prestare molta attenzione ai sintomi, in quanto possono presentarsi prurito, gonfiore, dolori intensi ed aumento della temperatura cutanea e nei casi più gravi e rari, possono causare reazioni allergiche.
Bisogna mantenere la calma e cercare di calmare il dolore con del ghiaccio (da non applicare direttamente sulla pelle, bensì deve essere avvolto in un panno preferibilmente di cotone) dopodiché contattare un medico o la guardia medica perché possano consigliare un antidolorifico. Nel caso in cui venisse punto un bambino si potrebbero riscontrare dei fastidi di maggiore intensità.
Infine, se dovessero presentarsi sintomi come nausea, vertigini, spasmi muscolari, o difficoltà respiratorie bisogna portare la persona urgentemente al pronto soccorso.


  • Puntura di vespa o ape



Queste punture sono solitamente molto dolorose, questo è dovuto al fatto che il pungiglione dell’insetto rimane nella pelle. Di per sé non è un veleno pericoloso, a meno che il soggetto punto non sia allergico. In questo caso è bene recarsi subito al pronto soccorso. Per prima cosa, bisogna verificare che il pungiglione non sia rimasto nella pelle. Nel caso in cui ci fosse bisogna estrarlo con una pinzetta. Dopodiché, applicare del ghiaccio potrebbe essere utile per calmare il dolore ed il prurito, questi sintomi dovrebbero scomparire in un paio di giorni. Anche l’aceto di mele potrebbe essere un ottimo rimedio naturale per ridurre l’infiammazione ed il gonfiore, inoltre aiuta a neutralizzare il veleno.


Non dimenticarti di condividere con i tuoi amici e con i tuoi familiari questa utile guida, così anche loro sapranno come agire contro le punture di questi insetti!




Fonte: Lavozdelmuro; Bigodino.it

8 segnali che dimostrano che sei caduto nella trappola di un MANIPOLATORE EMOTIVO

Nel mondo esistono molte persone che sono in grado di avere un forte ascendente sulle altre, l’impatto emotivo che sanno provocare è talmente forte che, anche se nel nostro cuore sappiamo che ci stanno manipolando, non riusciamo a far nulla per contrastarle. 




Ecco i segnali che ci aiutano a capire se una persona ci sta manipolando.


  • Ti fanno avere dubbi su te stesso 

I manipolatori emotivi solitamente sono dei bugiardi estremamente talentuosi. Sono in grado di mentire anche di fronte all’evidenza e ti possono dire di non aver fatto una cosa, nonostante tu li abbia visti proprio con i tuoi occhi, oppure affermano di aver detto qualcosa che sai con certezza che non hanno mai menzionato. La cosa peggiore è che sono tanto bravi a raccontare bugie ed a rigirare le parole tanto che alla fine cominci ad avere dubbi su te stesso.
Insistono sul fatto che è tutto frutto della tua immaginazione ed è in questo modo che evitano i problemi ed i guai.


  • Non fanno ciò che dicono 


I manipolatori emotivi ti dicono sempre quello che vuoi sentirti dire, però riguardo ai fatti è tutta un’altra storia. Ti dicono che ti appoggeranno in qualsiasi caso ed in ogni situazione, ma quando dovranno dimostrarlo fingeranno che tutte le tue richieste sono senza senso ed irrealizzabili. 

  • Giocano sui sensi di colpa 


I manipolatori emotivi utilizzano i tuoi sensi di colpa a loro favore. Se gli parlerai dei tuoi problemi ti sentirai in difetto, come se li stessi disturbando. Mentre se non gli racconterai nulla, saranno in grado di farti sentire in colpa per il fatto che gli stai nascondendo dei segreti. Ti faranno credere che fai tutto male, che non sei in grado di fare nulla e che sei tu la causa di tutti i problemi.

  • Sono loro le vittime 


I manipolatori emotivi non hanno mai la colpa di nulla. Indipendentemente dal tipo di errore che hanno commesso, il colpevole è sempre qualcun altro (probabilmente tu). Se sei arrabbiato o triste, la colpa è tua perché ti poni delle aspettative troppo alte, mentre se ad essere tristi sono loro, la colpa è sempre tua, in quanto li hai rattristati con il tuo atteggiamento. I manipolatori emotivi non sono mai responsabili di nulla. 

  • Fingono di essere persone sensibili 


Non importa che tipo di relazione si abbia con un manipolatore emotivo, sia che si tratti di un rapporto personale che di tipo lavorativo, fin dal principio ed in maniera molto rapida condivideranno aspetti molto personali della loro vita e si aspetteranno che tu faccia lo stesso. Fingono di essere sensibili e vulnerabili, ma si tratta solo di una trappola. Si comportano in questo modo perché tu ti senta speciale e per creare fin da subito un rapporto di confidenza, in maniera tale che tu possa in qualche modo sentirti già responsabile per il loro stato emotivo. 

  • Ti offrono il loro aiuto per farti sentire in debito


All’inizio offrono il loro aiuto e subito dopo cercano di farti sentire in colpa affermando che quello che gli stai facendo fare è troppo difficile o impegnativo, con l’obiettivo di farti sentire in debito. 

  • Stanno sempre peggio di te 


Non importa che tipo di problema racconterai ad un manipolatore emotivo, loro staranno sempre peggio di te ed i loro problemi saranno sempre più gravi e seri dei tuoi. 

  • Conoscono le tue debolezze e le usano contro di te


Se i manipolatori emotivi sanno che ti preoccupi per il tuo peso e per la forma fisica, faranno sempre dei commenti fuori luogo riguardo a quello che mangi o sui vestiti che indossi. Se sei preoccupato per un esame o per un lavoro, cercheranno di farti venire ulteriori dubbi sulla tua preparazione. Sanno facilmente interpretare le emozioni e le sanno usare in tuo sfavore. 

I manipolatori emotivi sono in grado di farti impazzire con la loro condotta irrazionale. Mantieni una distanza emotiva di sicurezza per non farti ingannare e per non cadere nelle loro trappole.



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FONTE: lastella.blog 

venerdì 22 giugno 2018

3 cose da sapere quando la mente cerca di controllarti

Conosco solo un tipo di libertà ed è quella della mente.
- Antoine de Saint-Exupery


La nostra mente è divertente. Da una parte è bellissima, ma dall’altra, può annientarci più velocemente e brutalmente di qualsiasi altra cosa.


La nostra mente è per sua natura spaventata. Questo è il suo compito, quello di essere cauta, per mantenerci in vita, per farci attraversare la strada in sicurezza e per non farci mangiare da un leone. Ma se la lasci a briglie sciolte, può paralizzarsi dalla paura e o diventare più aggressiva di un coccodrillo messo al muro. Ed è incredibilmente autoritaria.

La tendenza della nostra mente di voler controllare tutto è così forte e abituale che spesso non ci rendiamo conto delle miriadi di volte in cui essa, cerca di mettere da parte la nostra saggezza interiore e il nostro senso di pace e amore.

La cattiva notizia è che non c’è libro o corso che possa cambiare la natura della nostra mente; la buona notizia è che non ce n’é bisogno. Il problema non è la nostra mente, ma come la usiamo.

Ci sentiamo ansiosi, abbiamo paura, siamo tristi oppure offesi quando diamo alla nostra mente troppo potere, quando seguiamo le sue sciocche idee che vanno contro il nostro giudizio migliore.


Ecco come scoprire se quando la nostra mente sta prendendo il sopravvento.

1. Quando ignori la tua inclinazione naturale.

La tua mente è intelligente. Non intelligentemente saggia ma calcolatrice.
La mente non ama tutto quel vago vortice intuitivo. Lei vuole fatti, le piace fare calcoli, considerare le probabilità.
Se per esempio ti viene in mente di chiamare un amico a cui non hai pensato per anni, la tua mente ti dice: “Non essere stupido. Probabilmente non sarà in casa e non si ricorderà di me.”
Così alla fine non lo chiami.
Ma hai mai provato a seguire quelle inclinazioni e poi renderti conto di tutto quello che è successo dopo?
E quelle decisioni che riguardano la tua vita? Il modo più logico è quello di ascoltare gli esperti oppure copiare ciò che funziona per le altre persone. La mente adora fare così.
Ecco perché ignoriamo quella piccola voce che dice: “Dovresti essere uno scrittore”, e scegliamo invece di studiare statistica perché c’è un sacco di lavoro per gli statistici. O ci alleniamo per diventare dei ballerini perché siamo “bravi a ballare”.
Se non fosse per il fatto che tu non sei “le altre persone”, e  gli esperti non sono più tanto più esperti di te stesso di quanto lo possa essere tu. E solo perché “sei bravo in qualcosa” non significa che sia ciò che tu vuoi fare.


2. Quando vuoi dire “no” ma finisci per dire “sì.”

Hai dei problemi nel dire “no”?
La mente capisce che dire di “no”, vuol dire essere rifiutati, esclusi. La mente ha un occhio molto attento per il giudizio. La mente crede che la tua intuizione sia dove risiede la saggezza.
Non solo è un tuo diritto fare ciò che desideri davvero, ma tutti ne beneficiano quando lo fai.


3. Quando costantemente mandi messaggi o controlli il tuo telefono, le tue e-mail e gli stati di Facebook.

Il bisogno di approvazione ha radici profonde. Non solo è un tratto naturale della mente, ma è rafforzato dal nostro sistema scolastico. Però è pericoloso perché ti distrae dal momento presente e ti insegna a importartene quando la gente ti disapprova. Perché lo faranno.
Il mondo super-connesso moderno dà dipendenza, ma per la mente è come una caramella.
Quindi prestiamo molta attenzione a non farci “rubare” la vita dal mondo virtuale e la nostra anima ci ringrazierà!




FONTE

martedì 19 giugno 2018

13 condizioni di salute che l’ACQUA e LIMONE risolve meglio dei farmaci

Il limone è un super-alimento: oltre ad essere nutritivo, supporta la nostra salute e può essere utile a risolvere qualche problema di salute.




L’abitudine di bere acqua e limone al mattino e a stomaco vuoto può cambiare completamente la nostra salute, essendo un vero e proprio rimedio naturale con i seguenti benefici.



  • Acne. Riducendo l’acidità nel corpo, l’acqua tiepida al limone può aiutare a prevenire la comparsa di acne. La bevanda può essere usata anche per lavare il viso, per eliminare l’acne e migliorare la condizione della pelle.

  • Appetito. Grazie al suo ricco contenuto di vitamine ed enzimi, che regolano i livelli di zucchero nel sangue, aiuta a mantenere un peso corporeo sano riducendo l’appetito. Un composto chiamato pectina migliora la salute digestiva.
  • Calcoli renali. Questo rimedio è ricco di potassio, che previene la formazione di ossalato: questo minerale può aumentare i livelli di citrato nell’urina.
  • Difese. I limoni sono eccellenti per il sistema linfatico, che a sua volta supporta il sistema immunitario e lo rende più efficace contro gli agenti patogeni.
  • Cistifellea. L’acqua tiepida al limone è un ottimo rimedio per prevenire e combattere i calcoli biliari, e per ridurne il dolore.
  • Raffreddore. Il limone è un antiossidante ricco di vitamina C, che potenzia il sistema immunitario e combatte raffreddori e influenza. Avendo proprietà antibatteriche e antivirali, il limone è la migliore protezione contro le malattie invernali.
  • Reflusso. Secondo molte persone, l’acqua e limone può ridurre i sintomi del reflusso gastrico e dare sollievo a chi ne soffre.
  • Unghie. Bere acqua e limone rende le unghie più forte, e allevia le macchie bianche.
  • Intossicazione. L’acqua e limone è un ottimo rimedio contro i sintomi dell’intossicazione alimentare.
  • Fibromialgia. Se abbinata allo yoga, l’acqua tiepida e limone può alleviare la stanchezza causata dalla fibromialgia.
  • Infiammazioni. Il limone aiuta ad alleviare le infiammazioni del corpo.
  • Muscoli. Se soffri di dolori muscolari dopo aver fatto attività fisica, bevi un bicchiere di acqua e limone per alleviare il dolore.
  • Combatte il cancro. E’ assodato che diete ricche di frutta e verdura sono utili per prevenire la formazione di carcinomi. Non esistono prove scientifiche, ma diversi Istituti di ricerca hanno incluso anche il limone, per le sue molteplici proprietà, tra gli alimenti importanti per la salute del nostro organismo.


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Fonte: www.rimedio-naturale.it

lunedì 18 giugno 2018

4 CATTIVE ABITUDINI che accelerano il processo d'INVECCHIAMENTO

La maggior parte delle donne oggi sembra più giovane di quanto non sia in realtà, e questo grazie a molta cura. 


Eliminare completamente le cattive abitudini che accelerano il processo di invecchiamento è qualcosa che tutti dovrebbero fare!


Ora conoscerai 4 cattive abitudini che ti fanno invecchiare più velocemente,
eliminale subito dalla tua vita!



1. Troppa preoccupazione


Lo stress può influire sulla tua salute mentale, emotiva e fisica, quindi dovresti provare a stare il più calmo possibile per evitare che interferisca con la tua vita.
Sei il tipo di persona a cui importa troppo? Sottolinei qualcosa, anche ciò che potrebbe essere irrilevante? Se stai prendendo troppo sul serio gli alti e bassi della vita, è probabile che stai accelerando il processo di invecchiamento. 
Il motivo è semplice: lo stress influisce sulla produzione di cortisolo norepinefrina, due ormoni "negativi" che influenzano il sistema immunitario e abbassano la pressione sanguigna. Questo porta ad un declino cognitivo, oltre ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari.
Prova le tecniche di rilassamento almeno due volte a settimana: aromaterapia, MEDITAZIONE, non importa, fai quello che ti fa rilassare! 
Oltre a sentirsi bene, anche il tuo aspetto migliorerà!


2. Non avere una routine per la cura della pelle


Un'altra cattiva abitudine che accelera il processo di invecchiamento è la mancanza di cura della pelle. Questa cura dovrebbe essere coerente e quotidiana. Il concetto di cura della pelle non coinvolge solo la crema idratante per il viso, la crema per gli occhi e il sapone detergente, bisogna mantenere la pelle idratata. Questi fattori, se tenuti quotidianamente, mantengono la pelle lontana dalle rughe e ci faranno sembrare più giovani, rallentando il processo di invecchiamento. Scegli una crema idratante che abbia a che fare con il tuo tipo di pelle, usala ogni giorno e i risultati saranno visibili in poche settimane!
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3. Scarsa alimentazione


Se hai cattive abitudini alimentari e frutta, verdura passano lontano dal tuo piatto, rivedi i tuoi concetti mentre sei ancora in tempo! 
Questi alimenti sono ricchi di antiossidanti che sono fondamentali per la prevenzione dell'ossidazione di tutto il corpo causata dai radicali liberi.
In poche parole, i radicali liberi attaccano le cellule dalla superficie della pelle e le danneggiano, portando a rughe e aumentando la possibilità di sviluppare alcuni tipi di cancro. La buona notizia è che puoi rallentare il processo di invecchiamento semplicemente inserendo frutta e verdura nei tuoi pasti!



4. Mancanza di esercizio fisico

I pericoli di una vita sedentaria non sono più una novità per nessuno, e ci sono letteralmente migliaia di rapporti, documentari, interviste e relazioni sull'argomento, che mostrano i pericoli di questo stile di vita.
La mancanza di esercizio fisico non solo causa obesità, ma aumenta anche il rischio di malattie cardiovascolari e renali.
Una cosa molto importante da fare per mantenersi giovane è fare almeno 30 minuti di esercizio fisico ogni giorno! Oltre a rallentare il processo di invecchiamento, gli studi dimostrano che l'esercizio fisico aumenta anche l'aspettativa di vita di 10 anni!





FONTE

sabato 16 giugno 2018

Il MISTERO Delle PIRAMIDI ITALIANE

Scoperte Nel 2001, Custodiscono Segreti Ancora Da Svelare

Nel Rovagnate (LC) esiste una zona su cui gli studiosi investigano dal 2001. In quell'anno, durante una perlustrazione aerea, l'architetto Vincenzo di Gregorio ha notato la strana forma che avevano le colline sottostanti. A ben guardare i tre cumuli di terra hanno mostravano una struttura di piramidi a gradoni che non può essere il risultato di processi naturali. Ma chi ha costruito queste piramidi? E, soprattutto, perché? Le prime risposte a questi quesiti spiegano parte del mistero ma, al tempo stesso, lo infittiscono...


Le piramidi fotografate nel Parco regionale di Montevecchia


Trattandosi di un terreno non adatto alla coltivazione, gli studiosi hanno decretato che il motivo della loro costruzione era di tipo religioso-astronomico.

La datazione esatta di queste colline non è ancora nota. Si sa, però, della presenza di popolazioni celtiche nel nord d'Italia a partire dal IV secolo a.C.


L'immediato collegamento con queste tribù dipende dal fatto che esse usavano costruire i loro luoghi di culto proprio sulle cime delle colline.

Le curiosità sulle piramidi italiane, però, non finiscono qui: le tre colline di Montevecchia appaiono allineate secondo una disposizione che ricorda molto quelle di Giza!

La somiglianza dell'orientamento astronomico con le famose piramidi egiziane infittisce il mistero su cui ci s'interroga da anni: com'è possibile che culture così distanti fra loro (Africa, America Centrale ed Europa) abbiano realizzato strutture tanto simili?




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