Aiutaci a mantenere il questo blog:

Aiutaci a mantenere il questo blog:
In qualità di affiliato Amazon riceviamo una piccola commissione dagli acquisti sponsorizzati in questo sito
Visualizzazione post con etichetta cristalli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cristalli. Mostra tutti i post

mercoledì 14 giugno 2017

6 STRUMENTI per migliorare le tue ABILITA' PSICHICHE

Ci sono molti modi per esercitare le abilità psichiche, ma la maggior parte di noi ha difficoltà a trovare degli strumenti che possano portare le proprie abilità al livello successivo, soprattutto come principianti!


Per poterli rendere utili, anche questi strumenti devono essere ampiamente disponibili a prezzi ragionevoli pur restando efficaci, cosa che non sempre avviene. Esaminiamo alcuni degli strumenti di sviluppo psichico.

1) Carte oracolo

A differenza dei tarocchi, le carte oracolo non seguono una specifica gerarchia o struttura e hanno un significato basato sull’intuizione e sulla connessione che si crea con l’inconscio dell’altra persona. In genere sono molto più facili da imparare e possono fornire approfondimenti molto utili a coloro che cercano di aumentare le loro voci interne.
Con l’uso quotidiano di questo strumento, a volte può arrivare la risposta ad una domanda ancora prima di visualizzare le carte, rendendo questo strumento affidabile nel tempo.


2) Pendolo

Un pendolo è un ottimo strumento per dare risposte.
I parapsicologi ritengono che il pendolo si muove dall’idea ideomotoria, per cui il nostro sistema muscolare è responsabile di spostarlo, il che significa che stiamo inconsciamente rispondendo alle nostre domande. Tuttavia, si hanno prove che abbia avuto successo per ritrovare oggetti persi, identificare guide spirituali ed identificare l’energia spirituale in una stanza.
Più si usa questo strumento, più sarà chiara la voce interiore. Meglio ancora, qualsiasi piccolo oggetto che crea un peso su una cordicina, può essere utilizzato come pendolo. Evita di usare plastica e filo di nylon.


3) Diario

Come può la scrittura migliorare le capacità psichiche? 
Devi sapere, che annotare tutte le tue esperienze, le tue intuizioni, i simboli che vedi, i tuoi sogni, i segni che ti arrivano, come ad esempio trovare piume o vedere spesso un animale, può aiutarti ad ampliare le tue percezioni.
Documentare i tuoi progressi non solo aumenterà la fiducia che hai in te stesso, ma rivedendo alcune delle tue esperienze e interpretazioni precedenti, potrai ricevere al meglio informazioni e orientamenti – proprio come quando guardi un film per la seconda volta e interiorizzi molto più della semplice storia. Potresti trovarti a comprendere meglio un messaggio o raccogliere sfumature grazie alla tua abilità psichica.


4) Battiti / toni binaurali

La scienza ha dimostrato che l’ascolto dei battiti o toni binaurali consente al cervello di raggiungere uno stato paragonabile alla meditazione (utilizzando le letture dell’elettroencefalogramma (EEG) che ne da la prova). Questo è particolarmente importante per quelli di noi che lottano per tranquillizzare la mente, così da riuscire a meditare regolarmente.
Alcuni brani sono disponibili gratuitamente su siti come youtube, itunes o amazon, ma è necessario ascoltarli usando le cuffie. Molti hanno aggiunto suoni naturali o messaggi subliminali per migliorare l’effetto. Raccomandiamo di utilizzare quelli che servono per migliorare le abilità psichiche o ESP.


Accedi al Codice del Tuo Cervello Riccardo Tristano Tuis Accedi al Codice del Tuo Cervello - Volume 1
Stato Alfa
Riccardo Tristano Tuis

Compralo su il Giardino dei Libri

Accedi al Codice del Tuo Cervello - Volume 2 Riccardo Tristano Tuis Accedi al Codice del Tuo Cervello - Volume 2
Stato Theta
Riccardo Tristano Tuis

Compralo su il Giardino dei Libri

Accedi Al Codice Del Tuo Cervello - Volume 3 Accedi al Codice del Tuo Cervello - Volume 3
Stato Delta
Riccardo Tristano Tuis

Compralo su il Giardino dei Libri



5) Cristalli


I cristalli possono essere molto potenti e protettivi per chiunque cerchi di migliorare le proprie capacità psichiche. La tormalina nera è molto utile per proteggerci dall’energia o dalle entità negative. La labradorite è una pietra molto potente per la protezione spirituale.
Conosciuta come “la pietra del mago”, si crede possa aiutare a connettersi con le proprie guide spirituali, inoltre, questo cristallo, serve per proteggersi dalle energie negative.
Porta i cristalli sempre con te,  indossali come gioielli, o usali durante la divinazione o la meditazione. Molte persone che lavorano con l’energia, usano questi preziosi e magici strumenti per proteggere il loro campo energetico.


6) Sogni

Tutti noi o quasi, conosciamo il potere dei sogni, soprattutto quando sogniamo situazioni e stati d’animo che stiamo realmente vivendo, anche se il mondo onirico ci parla per metafore, molte volte ci basta indagare dentro noi stessi per poterlo comprendere.
Ma il loro potere non si ferma qui, infatti i sogni sono eccellenti quando vengono usati per cercare le risposte e avere un sostegno al nostro sviluppo psichico. Il metodo migliore per utilizzare i sogni è quello di fare una domanda specifica per cui si desidera ottenere la risposta prima di andare a dormire, e chiedere che venga ricordato dalla parte conscia.

Appena ti svegli scrivi subito il sogno, non aspettare oltre, perchè potresti dimenticarlo. Inoltre, nota tutti i suoni, rumori, la musica e i pensieri con cui ti sei svegliato. Potresti svegliarti ed avere la tua risposta proprio grazie ad una canzone, anche se le parole che stai ascoltando corrispondono alla melodia, ma sono diverse dalla canzone originale.

Segni e Sogni Segni e Sogni
Scopri la missione della tua vita
Nicole Gratton

Compralo su il Giardino dei Libri

I Simboli dei sogni I Simboli dei sogni
Analisi psicologica, psicoanalitica, esoterica e mitologica
Marie Coupal

Compralo su il Giardino dei Libri


FONTE 

mercoledì 31 maggio 2017

Sei EMPATICO? Ecco 4 CRISTALLI da portare sempre con te

L’empatia è un bel dono spirituale, anche se fa sentire in modo amplificato tutte le emozioni e il dolore fisico con cui si entra in contatto.



Gli empatici tendono ad essere al servizio degli altri e hanno un senso intuitivo altamente sviluppato. Questo elevato livello di sensibilità e percezione può fare di loro dei guaritori, consulenti, o può portarli a svolgere una qualsiasi altra professione che funge ad aiutare il prossimo.


Letteralmente sentire ciò che gli altri stanno vivendo può aiutare ad assisterli al meglio. Forse è per questo che così tante persone sono attratte dagli empatici.

Una sfida per gli empatici è imparare a distinguere quali emozioni, dolori e pensieri appartengono ad altri, e quali invece sono i loro. La protezione è fondamentale per aiutarli ad evitare di essere sopraffatti dalle stesse. E’ anche utile avere competenze e strumenti per liberare l’energia negativa e le emozioni che possono aver raccolto. Le energie cosmiche e planetarie continuano a intensificarsi e la necessità degli empatici di praticare una buona cura di sé diventa ancora più importante. Per fortuna, ci sono quattro cristalli potenti che forniscono il supporto ideale per empatici e anime sensibili.



1- Sugilite


La Sugilite è una manna dal cielo per le persone particolarmente sensibili, grazie alla sua capacità di proteggere, purificare, risvegliare. Si può trovare in varie tonalità di viola e alcuni esemplari contengono macchie nere, grige o bianche. La Sugilite è una pietra schermante che forma una bolla impermeabile di protezione intorno alla persona che la indossa. Le sue qualità protettive fungono da barriera verso le energie invadenti o disarmoniche, le emozioni negative e le conseguenti forme-pensiero che si formano nell’ambiente. Questa utilissima pietra, può anche bloccare gli attacchi psichici e prevenire l’attaccamento di altre entità. La Sugilite emana una potente energia viola di purificazione e ci aiuta a trasmutare e dissipare l’energia negativa che assorbiamo. Forse è per questo che la Sugilite è comunemente raccomandata per le anime sensibili e i bambini che hanno difficoltà ad adattarsi alla negatività che sono prevalente sul nostro piano terrestre.



La Sugilite risveglia i chakra superiori, mantiene viva la nostra intuizione, ci sintonizza verso energie superiori e serve per ritrovare l’equilibrio. Dal momento che aumenta l’intuizione, aiuta gli empatici a ‘navigare’ nell’ambiente circostante per evitare situazioni e persone negative. La presenza di manganese, ferro e litio dona alla Sugilite un effetto calmante ed equilibrante e la qualità della sua ‘messa a terra’ è particolarmente utile per gli empati. Quando si è radicati e centrati risulta più facile essere consapevoli della propria energia e percepire quando veniamo colpiti da influenze esterne.


2. Lapislazzuli


Il Lapislazzuli è una bellissima pietra blu con inclusioni di Pirite (oro dello sciocco) e calcite. Apprezzata dagli antichi Egizi e riconosciuta da Edgar Cayce come la pietra più ‘vantaggiosa’ per l’umanità, con maestria spirituale, infatti questa pietra dona maggiore sintonia dimensionale. Il Lapis è una pietra altamente protettiva, rafforza il nostro campo aurico e compensa ogni negatività che assorbiamo. La pirite da equilibrio, stabilizza l’intero campo aurico e agisce anche sui blocchi delle energie più basse. Alcuni empatici sperimentano la perdita di energia a causa di una breccia nel loro campo energetico. La Pirite può aiutarci a riacquisire quell’energia. Le inclusioni di calcite hanno un effetto di compensazione pronunciato, esse infatti, contribuiscono a pulire e purificare l’intero bio-sistema. La Calcite ha anche un effetto di amplificazione che aumenta il potere del lapislazzuli. Per queste ragioni, il Lapislazzuli è una della migliori, pietre di protezione.



Il Lapislazzuli è una pietra che da maggiore connessione e saggezza. Essa può espandere la nostra coscienza e farci entrare in sintonia con la parte più divina di noi. Può aiutare gli empatici per decifrare le intuizioni più sottili che sentono e agisce sulla base delle informazioni in modo appropriato. Dal momento che gli empatici possono essere letteralmente assillati da persone che hanno bisogno di aiuto, il Lapislazzuli li farà parlare e impostare limiti e condizioni chiare quando sarà necessario.


3. Lepidolite

Un effetto collaterale comune che riscontrano gli empatici è quello di essere ansiosi e a volte sopraffatti da tutto quello che sentono e assorbono. Essi sono come antenne che ricevono grandi quantità di emozioni ed energie che li circondano. La Lepidolite è un bell’antidoto allo stress, all’ansia, alla paura e alle emozioni più basse che arrivano da altri individui e che possono inondare i loro campi enegetici. La Lepidolite è una bellissima pietra i suoi colori sono rosa, rosa e verde, lavanda, e infine il viola, che possiede un alto contenuto di litio. I Cristalli e le pietre contenenti litio, naturalmente emettono un’energia calmante che può contrastare i sentimenti di panico, preoccupazione, ansia, stress, rabbia e altri stati emotivi di disagio. E’ come un balsamo lenitivo che distende i nervi esausti, ci aiuta a fare un respiro profondo, rilassarci e lasciarci andare. Cancella in modo efficace, dai chakra e dai meridiani, l’energia bloccata, l’emozioni malsane, e i pensieri negativi.



La Lepidolite ha un effetto filtrante. Ci aiuta a sintonizzarci sulle energie estranee, sentimenti ed emozioni che non servono essere assorbite. E’ altamente raccomandata per le persone sensibili, perché fortifica il corpo emozionale e aiuta ad essere meno colpiti da drammi o dal caos che potrebbe entrare nella  nostra sfera. Essa incoraggia inoltre a impostare il proprio spazio e a tenere con amore la porta chiusa alle energie negative.

4. Fluorite Arcobaleno



La Fluorite è una centrale elettrica multitasking che può aiutare gli empatici a tutti i livelli dell’essere. Questa pietra è uno dei minerali magici che si possono trovare in una vasta gamma di colori: rosa, magenta, bianco, viola, blu, verde, giallo, rosso e nero. Ciò significa che è in grado di bilanciare più chakra contemporaneamente. La geometria sacra gioca anche un ruolo importante per questa pietra. La Fluorite si plasma naturalmente a forma di cubo e ottaedro. Il cubo aiuta a strutturare e organizzare l’energia, mentre la messa a terra protegge. L’ottaedro risuona con l’equilibrio, la guarigione, e l’attivazione spirituale. Per tutti questi motivi, la fluorite è la pietra che mantiene i piedi ancorati alla Terra, tutti i chakra attivi e la sintonia con le più alte dimensioni della realtà. Ciò è essenziale per gli empatici, che grazie a questo cristallo, rimangano centrati, radicati e protetti.

La Fluorite, applicata sui chakra superiori, aumenta la capacità psichica e l’intuizione. Si acuisce anche il corpo mentale che può aiutare gli empatici a comprendere ed elaborare le informazioni spirituali che stanno ricevendo. Conosciuta come la pietra IQ, porta ordine, coerenza e chiarezza nei nostri pensieri e sensi. Essa ha un profondo effetto di compensazione, serve per liberarsi dal disordine mentale e dai detriti psichici di altre persone che altrimenti potrebbero portare solo confusione.

La Fluorite ha una forte influenza di guarigione sul corpo fisico. Purifica ed elimina ciò che è in disordine. Quindi si tratta di un supporto di guarigione per molte malattie, come ad esempio: raffreddore, influenza e infezioni. Per gli empatici che assorbono disturbi e dolori fisici di altre persone, la Fluorite può aiutarli a liberarli e guarire con maggiore facilità e velocità.

Compensazione, stabilizzazione e qualità protettive sono anche estremamente utili per le emozioni e per l’aura. Questa pietra puo’ aiutare a sbloccare le emozioni, a stabilizzare i sentimenti irregolari e a riportarci ad uno stato di equilibrio emotivo. La Fluorite cancella le negatività dal campo aurico e ci protegge contro EMF, energie inferiori e forme-pensiero, attacco psichico, e altre energie indesiderabili.


Posiziona questi quattro cristalli sulla schiena e sentirai il loro effetto.
Regalali quando puoi, per aiutare a guarire le persone e il pianeta.


Le Pietre dei 7 Chakra Burattate
Diaspro rosso - Corniola - Calcite giallo - Avventurina - Sodalite Ametista - Lapislazzuli
Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere
€ 14
FONTE

venerdì 25 settembre 2015

I benefici della depurazione stagionale

Secondo l’antroposofo Walter Cloos, l’autunno inizia già il 25 agosto, il giorno di San Bartolomeo, giorno in cui puntualmente, ogni anno, annusando l’aria ci si accorge che qualcosa nel suo odore è cambiato: dietro al profumo di sole e fieno si inizia a intuire un sentore di putrefazione, mentre tutto intorno a noi la Terra si prepara all’apparente riposo invernale, inglobando nel sottosuolo i processi di trasformazione, nascondendo il suo fuoco. Cloos prosegue la sua descrizione dell’autunno sottolineando come questa sia anche la stagione dei rumori: mentre prima la Natura era silenziosa, ora il bosco si riempie di suoni: tonfi di frutti che cadono a terra, schiocchi di semi che si aprono, scoppi, cigolii. E nei frutti che maturano, nelle foglie che scoloriscono e cadono al suolo si concentrano i minerali, in quell’humus che altro non è se non la cenere del dolce fuoco estivo che nei mesi precedenti è stato alimentato dall’interazione tra il campo energetico terrestre e le energie del cosmo, al di sopra dell’atmosfera, là dove ha origine il corpo astrale di Gaia.
nelbosodelladea_drenaggio
Interpretare le stagioni da un punto di vista spirituale è un modo per arricchire la nostra vita, donando senso al trascorrere circolare del tempo e introiettando i processi di mutamento: come fuori, così dentro di noi l’autunno porta trasformazione. Come gli alberi lasciano andare le foglie, così anche noi possiamo lasciar andare ciò che non ci è più utile, preparando uno spazio accogliente e pulito per trascorrere l’inverno.
Le giornate cominciano ad accorciarsi sensibilmente, alcuni temporali abbassano la temperatura dell’aria cosicché, se anche torna il sole, non fa più caldo come prima. Il mondo intorno a noi cambia: la luce è meno intensa e più “obliqua”, gli alberi perdono le foglie ricoprendo il suolo di tappeti variegati di colori caldi e bellissimi. Gli uccelli al mattino hanno un altro modo di gridare: ora il loro richiamo sembra quasi un saluto d’addio, che piano piano lascia il posto alle strida delle cornacchie, compagne inseparabili dei nostri inverni. Una coperta in più sul letto, asciugarsi i capelli dopo averli lavati, al mattino appena alzati ci sorprendiamo a rabbrividire, la sera non abbiamo più voglia di stare all’aperto ma il buio comincia a farci un po’ paura.. Arrivano le prime nebbie.
Questi cambiamenti, uniti al fatto che finite le vacanze si torna molto spesso a immergersi nei ritmi concitati del lavoro, della scuola, della città, influiscono sul nostro stato di salute così come sull’umore, portando dei cambiamenti anche dentro di noi.
La nostra GHIANDOLA PINEALE produce più melatonina, causandoci un aumentato bisogno di dormire (il cosiddetto letargo!) e una sensazione generale di spossatezza. Il cambio di luce e temperatura innescano un mutamento anche nei ritmi del nostro metabolismo, che “cambia marcia”: la sudorazione e la traspirazione diminuiscono, così come il moto, mentre invece aumenta l’appetito e il desiderio di mangiare soprattuto cibi caldi a base di carboidrati. Abbiamo “voglia di dolce”: questo accade perché il nostro corpo è antico, è cambiato pochissimo negli ultimi 12.000 anni. Un tempo, con il finire della stagione calda, la vita dell’uomo subiva un brusco rallentamento: si raccoglievano gli ultimi frutti, si faceva scorta di provviste per l’inverno e ci si ritirava nelle proprie grotte, al caldo del fuoco, sognando e raccontandosi miti. Le attività della stagione autunnale, pur essendoci, erano limitate. Si raccoglievano i funghi e le frutta che cadeva dagli alberi, si raccoglieva legna, ci si preparava all’inverno. Rispetto al fermento estivo, con l’autunno il corpo entrava in una fase di riposo e di accumulo, in preparazione alla “morte apparente” dell’inverno.
Oggi non è più così, anche se al nostro corpo non l’ha detto nessuno! Si lavora con ritmi anche maggiori che durante l’estate e il cibo nei negozi è sempre disponibile, per cui non occorre fare provviste. Eppure, nonostante siamo perfettamente consci di questo a livello razionale, il nostro corpo, dalla sua antica saggezza, continua a mandarci gli stessi messaggi: ci sentiamo scoraggiati nel vedere meno luce, abbiamo una strana paura, ci sentiamo deboli, affamati, il cambio di umidità e di pressione può darci fastidi come gonfiori, mal di testa, infiammazioni alle giunture, malumori.
E’ importante vivere questi cambiamenti rispettando le esigenze del nostro corpo, andandogli incontro, senza forzarlo ma prendendosene cura con amore, decifrando i suoi messaggi come metafore di cambiamento.
nelbosodelladea_drenaggio
Il cambio di metabolismo innescato dalla diminuzione di luce e temperatura, mette inoltre in moto le tossine del nostro corpo, offrendoci un momento propizio per depurarci e per drenare i nostri organi e tessuti, in preparazione alla stagione fredda, per prevenire malattie e disturbi di vario genere.
Una fase di depurazione e drenaggio (sia fisico che mentale, se possibile!), alleggerisce il nostro corpo delle tossine che ancora si porta dietro dall’estate, spegnendo eventuali infiammazioni, aumentando la nostra energia vitale e migliorando il tono dell’umore. Inoltre, rimuovendo tossine, colle e cristalli dai tessuti, si previene l’insorgere di malattie stagionali e non, come raffreddori e bronchiti, eczemi, emicranie, atralgie, e si sostengono le difese immunitarie, che proprio in questa stagione vengono messe alla prova.
Gli organi emuntori del nostro corpo, ovvero “gli spazzini”, i “filtri”, coloro che si occupano di trasformare e smaltire le tossine che quotidianamente ingeriamo tramite cibi, farmaci e inquinamento oppure produciamo noi stessi a causa di tensioni e stress, sono: fegato (colle),intestino crasso (colle), reni (cristalli), polmoni (colle, emuntori secondario), pelle (colle, emuntore secondario), ghiandole sudoripare (cristalli, emuntori secondario). Le donne inoltre hanno come emuntori secondario per smaltire le colle anche l’utero.
nelbosodelladea_drenaggio
Per “colle” si intendono i residui di una dieta ricca di amidi e glutine (che è appunto una colla) o di formaggio (la caseina è una colla). Le cosiddette colle sono alla base della formazione di muco e i producono infiammazione. Vengono smaltite tramite la bile nelle feci. Se questo meccanismo di depurazione non funziona, il corpo ricorre agli emuntori secondari (muco nei polmoni, leucorrea vaginale). Se anche ciò non fosse sufficiente, si creano i cosiddetti “emuntori patologici”, quali, per esempio, le emorroidi o gli eczemi.
I “cristalli” (generalmente cristalli di acido urico) sono i sottoprodotti principalmente di carne e alcol, e vengono smaltiti tramite sudore e urina. Se il corpo non riesce a liberarsene, i cristalli causano ritenzione idrica, infiammazione del tessuto connettivo (dove tendono ad accumularsi) e acidificano i tessuti, con grande dispendio della riserva minerale delle nostre ossa e accelerando il processo di invecchiamento.
E’ perciò molto importante provvedere, almeno due volte l’anno (primavera e autunno) a una depurazione e un drenaggio degli organi emuntori, così da alleggerire il corpo e la mente, ripulendo il sangue dalle tossine accumulate.
nelbosodelladea_drenaggio
Una buona cura depurativa parte innanzitutto dall’alimentazione: prima di iniziare la depurazione infatti è consigliato seguire per una settimana una dieta ricca di verdura e frutta biologiche, priva di alcolici e proteine animali e con una quantità moderata di carboidrati (possibilmente da riso o da altre fonti prive di glutine). Dopo una settimana, avendo alleggerito gli emuntori, si può procedere con una cura depurativa. Per “depurare” qui s’intende sostenere gli emuntori nel loro compito, in particolare il fegato, che è il filtro principale e spesso il più sovraccaricato. Per aiutare il fegato esistono vari alleati naturali, quali curcuma, cardo mariano (Silybum marianum L.), zinco, vitamine B, amminoacidi quali N-acetilcisteina e S-adenosilmetionina e altri fitocomplessi che vanno a favorire le due fasi di detossificazione epatica.
Cardo mariano (Silybum marianum L.)
Cardo mariano (Silybum marianum L.)
Una volta eseguita la depurazione e messe in moto le eventuali tossine che stazionavano in ambito epatico, si passa alla fase di drenaggio di tutti gli emuntori. Tramite piante quali fumaria (Fumaria officinalis L.), bardana (Arctium lappa L.), viola del pensiero (Viola tricolor L.), ortica (Urtica dioia L.), carciofo (Cynara scolymus L., ottimo sia per il fegato che per i reni), betulla (Betula alba L.), salsapariglia (Smilax medica Mill.), ortosiphon (Ortosiphon stamineus Bentham), il tarassaco (Taraxacum officinale L.), la liquirizia (Glycirrhiza glabra L.), il frassino (Fraxinus excelsior L.), il gallium aparine (Gallium aparine L.) e altre numerose piante che accorrono in nostro aiuto, procediamo a far defluire dal nostro corpo i rifiuti che abbiamo in precedenza movimentato.
Taraxacum officinale L.
Taraxacum officinale L.
In questa fase è importante bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno (nel caso in cui non ci si alimenta già con succhi freschi e vivi di frutta e verdura), per aiutare l’organismo a drenarsi. Inoltre, è meglio mantenere un’alimentazione controllata vegetariana (o solo succhi freschi) per tutta la durata della cura e svolgere attività fisica frequente (l’ideale sarebbe mezz’ora di attività aerobica quotidiana) per far circolar il sangue più velocemente e quindi facilitare il processo di depurazione. Anche la respirazione completa ci aiuta a eliminare gli acidi carbonici tramite l’espirazione, alcalinizzando il sangue.
La cura dura circa sei settimane: una settimana di preparazione, poi la depurazione. Dopo un paio di settimane che si è iniziata la depurazione, si può contemporaneamente iniziare anche la cura drenante, che solitamente dura tre settimane.
In caso ci siano squilibri intestinali, è  bene accompagnare la depurazione con una cura a base di probiotici (yogurt naturale, kefir) per ripristinare l’eubiosi dell’intestino, disinfettando, togliendo l’infiammazione e reimpiantando i fermenti appartenenti alla flora “amica”.
nelbosodelladea_drenaggio
Per aiutarci ad attraversare questa stagione di cambiamento può essere utile anche indossare pietre e cristalli energetici, stimolanti oppure protettivi, magari dai colori che ricordano quelli calde delle foglie cadute: ambra innanzitutto, che rafforza il nostro Sole interiore, diaspro rosso, occhio di tigre, corniola, opale di fuoco; ma anche ematite, tormalina nera, ossidiana, per proteggerci e radicarci.
Così come i gioielli e le pietre che indossiamo, anche i nostri abiti, che ora si fanno più caldi, possono riscaldarci l’animo tramite i loro colori. A me piace mimetizzarmi con i colori del bosco in questa stagione…
nelbosodelladea_drenaggio
Alcuni piccoli accorgimenti quotidiani per volersi bene e  stare bene:
  • curare l’alimentazione: mangiare molta frutta e verdura fresca e di stagione; cercare di mangiare con calma, masticando a lungo, onorando il rituale del pasto
  • svolgere regolarmente attività fisica (yoga, qi gong, passeggiate), quando possibile in mezzo alla Natura, ammirandone la maestosa bellezza che si trasforma
  • bere molta acqua, anche sotto forma di infusi
  • prendersi il proprio tempo, fare poche cose ma bene, non lasciarsi trascinare dallo stress
  • respirare profondamente, ricordandosi del proprio corpo, ogni volta che è possibile
  • svolgere piccole meditazioni ed esercizi di centratura, per connettersi con il proprio Sole centrale e con la Madre Terra
  • vivere l’Autunno come una stagione dell’Anima. Come dentro, così fuori.

nelbosodelladea_drenaggio
Succhi + Per Depurarsi, Guarire e Vivere Sani