mercoledì 21 ottobre 2015

LE LEGGI DELLA FELICITA'

  •  Se ti piace qualcosa, goditela

 Questo è il primo passo. Benchè semplicissimo, per molti è difficilissimo. Gli piace una cosa ma non la fanno perchè è peccato, perchè fa ingrassare o perchè fà male. Non se la godono. Ci sono persone golosissime di un dolce o di un certo piatto, e non lo mangiano. Oppure, mentre lo mangiano dicono: "Mi piace, ma sto commettendo un peccato". 
Due sono le principali cause che impediscono di godere di quello che ci piace: la PAURA e la VERGOGNA.

  • Se non ti piace qualcosa, evitala

Se vostra moglie vuole andare al cinema, e voi ci andate a muso lungo, e le dite ringhiando: "Sono venuto solo per te. Se fosse stato per me, sarei andato a vedere la partita", avvelenate il film a vostra moglie e non ve lo godete neppure voi. Molti, purtroppo, vivono così. Ma quante motivazioni si possono trovare per evitare le cose che non ci piacciono?

  •  Se non puoi evitarla, trasformala

Sappiamo benissimo di avere delle necessità: impegni, sicurezza, denaro. In questi campi ci può essere qualcosa che non ci piace fare, non possiamo evitarlo. Ma se cambiamo la percezione, tutto diventa più semplice. Quando deve prendere uno sciroppo dal gusto cattivo, mia madre dice: "Ti perdono il cattivo sapore in cambio del bene che mi fai". E' chiaro come si fà a cambiare la percezione? Ha ripercussioni molto importanti sulle difficoltà della vita. In tutte cose possiamo trovare un lato positivo, in tutte! 
Noi siamo il nostro modo di vedere le cose, tutto è relativoalla persona che ne fà esperienza. Non esistono assoluti. Niete è completamente cattivo, salvo se lo vogliamo interpretare così.

  • Se non puoi evitarla nè trasformala, accettala per un periodo stabilito

Esempio: "Mio padre è fatto così e così". Accettatelo, e stabilite voi per quanto tempo. "Ma ho solo 11anni!" . Bene, forse a 18 potreste andarvene di casa, ma nel frattempo cercate di essere quanto più felici possibile. Per quanto difficili siano le condizioni in cui vivete, cercate di essere felici con quello che avete, e siate grati di ciò!
Perchè se non siete felici con quelloche avete, non sarete mai felici con quello che non avete. Se imparate ad essere felici con quello che avete, sarete felici con qualunque cosa, e "qualunque cosa" non significa necessariamente una piccola cosa, può anche essere la cosa più bella del mondo.
Felicità Voto medio su 1 recensioni: Buono
Mettete in pratica queste quattro regole e applicatele a ogni situazione. Osservate come iniziate a identificarvi con la felicità. Esercitatevi finchè questo atteggiamento non sia diventato un  processo automatico, finchè constaterete che la felicità è diventata lo stato naturale della mente.

Quando questa emozione sarà diventata naturale capirete che, come i ritmi naturali di tutto ciò che ci circonda, anche la felicità non è uno stato permanente, e per fortuna, perchè altrimenti altereremmo un processo naturale si sviluppo. Resta però il fatto che i periodi di felicità saranno più duraturi e lunghi, e invece di sentrici depressi tenderemo comunque a uno stato di felicità, anche se più moderato.
Come corollario, possiamo affermare che mettendo in pratica la frase seguente supererete la fatalità che intrappola laq maggior parte delle persone:

"Dovunque sono, comunque sono, con chiunque sono e qualunque cosa faccia, IO SONO FELICE"
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