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Visualizzazione post con etichetta Alejandro Jodorowsky. Mostra tutti i post
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giovedì 12 gennaio 2017

SOGNO LUCIDO: ecco le TECNICHE per vivere questa incredibile esperienza.

In questo articolo vi spieghiamo cos’è un sogno lucido e i modi per poterlo sperimentare.



Negli anni ottanta il Dr. Stephen LaBerge fondò il Lucidity Institute a Stanford, nello stato della California, per lo studio e la ricerca sul fenomeno del Sogno Lucido. Secondo LaBerge questa “disciplina” interessa vari ambiti di studio: dalla psicologia, alla spiritualità, all’arte stessa e, se applicata con metodo e controllo può davvero essere d’aiuto a diversi livelli: autostima, sviluppo della creatività, capacità di affrontare paure ed inibizioni e il raggiungimento di liberazione ed armonia.

Possiamo descrivere questo fenomeno come un risveglio nel sonno. 

In pratica si sta vivendo un sogno lucido quando nel sonno possiamo dire “Sto sognando!“. Quasi sempre, quando sogniamo, viviamo la realtà onirica come degli attori totalmente inconsapevoli ma può capitare di vivere un sogno lucido e la sensazione che si prova è quasi sempre di euforia, perché in quel momento ci si rende conto di poter pilotare la realtà onirica come desideriamo. 
Infatti una volta che si entra nel sogno lucido le possibilità che abbiamo a disposizione diventano infinite.

- Come sperimentare un sogno lucido -

Una delle cose necessarie per sperimentare i sogni lucidi è quella di riuscire a ricordare i propri sogni. Il metodo che consigliamo è quello di tenere un diario dei sogni, da scrivere ogni mattina subito dopo il risveglio. Potrete notare che, scrivendo i sogni che fate ogni giorno, la vostra attenzione durante i viaggi onirici si farà sempre più acuta e potrete sperimentare in modo naturale un sogno lucido senza usare altre tecniche. Per molte persone però è più complicato riuscire a svegliare la propria coscienza durante il sonno.



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Le tecniche più conosciute e che aiutano ad aumentare in modo significativo, la possibilità di avere un sogno lucido:

  • RCT, metodo del controllo sulla realtà
Si tratta di prestare attenzione, più volte durante l’arco della giornata, a cose che nel sogno cambiano, in modo tale da rendersi conto che si sta sognando. Ad esempio si potrebbe controllare l’ora diverse volte (generalmente quando si controlla l’orologio nel sogno e lo si ricontrolla anche dopo qualche secondo, l’orario è mutato), oppure potreste fissare un panorama o una stanza più volte (quando lo si fa nel sogno in genere lo scenario è completamente diverso), controllare tutte le cose che hanno a che fare con i numeri (orario, matrici di numeri, partenze e arrivi di treni o di aerei ecc…). Far si che questo atteggiamento di “controllo” della realtà diventi un’abitudine in questo modo farà sì che anche nel sogno la consapevolezza aumenterà.

  • CAT, tecnica di adeguamento del ciclo

La CAT, acronimo di cycle adjustment technique, è una tecnica efficace, sviluppata da Daniel Love, uno studioso britannico. Consiste nel calibrare il proprio ciclo di sonno con lo scopo di poter aumentare le probabilità di veglia durante la sua ultima parte. Ci si deve svegliare 90 minuti prima del suono della sveglia, fino a che il ciclo di sonno si regoli sulle nuove condizioni. Quando questo avviene, si alternano le vecchie e le nuove condizioni di sveglia. Nei giorni con tempo di sveglia nella norma, lo stato di allerta aumenterà fino a rendere il sogno lucido più probabile.

  • MILD, induzione mnemonica del sogno lucido


Questa tecnica è una delle più utilizzate e consiste nel coricarsi con l’intenzione di riconoscere nel sogno delle situazioni inusuali o impossibili da verificarsi nella realtà. È una tecnica molto semplice ed immediata da applicare ma non così efficace se applicata da sola: di solito si utilizza in combinazione con una delle altre per ottenere un effetto in sinergia.

  • WBTB, induzione per risveglio e riaddormentamento


Questa tecnica applicata ad uno dei metodi sopra citati, ed è molto efficace; si sperimenta infatti un aumento del 62% dei sogni lucidi. La tecnica sta nell’andare a dormire e svegliarsi circa 5/6 ore dopo, restare svegli per un’ora focalizzando i pensieri sul sogno lucido (semplicemente pensandoci o leggendo qualche libro che ne parli) ed infine tornare a letto, cercando di effettuare il “MILD”. Questa procedura aumenta notevolmente la probabilità di avere un sogno lucido. Questo è dovuto al fatto che le fasi del sonno REM (quelle in cui si sogna) si allungano col il prolungarsi della notte. Più la fase REM è lunga, più aumentano le probabilità di acquisire lucidità all’interno di essa.

  • WILD, sogni lucidi iniziati da sveglio


Questa tecnica consiste nell’iniziare il sogno ma “senza addormentarsi” questo è possibile rilassando completamente il corpo ma mantenendo la mente vigile e concentrata su di esso. Il sogno lucido si raggiunge passando attraverso diversi stadi: è possibile avvertire delle scosse che attraversano il proprio corpo, essere preda di una particolare paralisi del sonno (innocua ma qualche volta terrificante), assistere alla materializzazione di particolari immagini ipnagogiche davanti ai propri occhi (chiusi), e successivamente ritrovarsi in un ambiente onirico passando quindi da “spettatore” ad “attore” protagonista della scena.

  • Induzione tramite stimoli esterni


Alcuni studiosi hanno sperimentato degli stimoli acustici su soggetti quando essi entravano nella fase REM, come l’ascolto di un nastro con frasi come: “Questo è un sogno”. Oltretutto, in commercio si trovano dei dispositivi che sono delle mascherine da indossare come gli occhiali quando si va a dormire. I sensori presenti nell’apparecchiatura si accorgono quando il soggetto entra in fase REM e gli inviano degli stimoli tramite dei led luminosi (talvolta si possono anche programmare con suoni e/o registrazioni). Poi, se il dormiente sarà in grado di avvertirli ed interpretarli in modo corretto, si potrà ottenere la lucidità nel sogno.


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I SOGNI LUCIDI SONO UTILI?

Lo scrittore e regista Alejandro Jodorowsky nel suo libro “Psicomagia” e nel “La danza della realtà” fa di frequente riferimento alle esperienze di sogno lucido che ha avuto durante la sua vita. Questi eventi erano da lui fortemente ricercati e mai fini a se stessi. Lui stesso ci spiega come la pratica del sogno lucido gli abbia donato grandissimi benefici:
“Ciò che intimorisce perde potere nel momento in cui smettiamo di combatterlo. Spesso sono riuscito a dissipare la paura del destino finale, attraversando la mia propria morte nel sogno”.

Ecco l’elenco dei benefici che cita l’autore.

  1. Sviluppare una maggiore consapevolezza, sia nelle veglia che durante la fase onirica.
  2. Liberarsi dagli incubi.
  3. Risolvere problemi.
  4. Sperimentare azioni alternative senza timore delle conseguenze; sviluppare la capacità auto assertiva intraprendendo azioni deliberate.
  5. Accelerare l’attività del sistema immunitario.
  6. Aumentare la capacità di prendere decisioni e cambiare le propria vita durante la veglia.
  7. Integrare gli aspetti conflittuali del Sé, integrare la personalità.
  8. Esplorare le potenzialità creative della mente.

Il sogno lucido è un’esperienza straordinaria e tutti dovrebbero provarla.


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FONTE

mercoledì 13 luglio 2016

Cinema e psicologia: i film influenzati dalle teorie di Carl Gustav Jung

Da "Il posto delle fragole" a "La montagna sacra": alcuni titoli in cui trovare archetipi e concetti del padre della psicologia analitica


La psicanalisi continuerà sempre ad influenzare l’arte, il cinema in particolare. Ciò però non vuol dire che dietro ad ogni mistero dell’inconscio ci sia lo zampino di Sigmund Freud. Non tutti infatti ricordano che, oltre all’autore de L’interpretazione dei sogni, la psicologia deve moltissimo a Carl Gustav Jung. Lui, fondatore della psicologia analitica, ha saputo andare oltre l’individuo, ripensare ai miti e agli archetipi che coinvolgono l’umanità tutta. Ecco alcuni film che sono stati sicuramente influenzati dal pensiero junghiano:


  • Il posto delle fragole


Il protagonista è l’anziano professor Isak Borg il quale professa immediatamente la sua mancanza di fede nell’umanità, è cinico nei confronti della stessa società che lo vuole premiare e questo fa di lui già l’archetipo del Vecchio Saggio, colui che solitamente si riconosce nella figura del filosofo. Nel corso del film il personaggio verrà turbato da diversi sogni – uno fra tutti quello che gli preannuncia simbolicamente la sua morte – ed è proprio nella sua attività onirica che si può riconoscere l’archetipo dell’ombra, la parte più oscura e negativa della nostra psiche.

  • Lettera da una sconosciuta


Il capolavoro di Max Ophuls è probabilmente il film più elegante in cui vengono trattati temi junghiani come quello dell’archetipo dell’Ombra (la parte più oscura e scomoda della nostra psiche), dell’identità e della proiezione di sé. Lisa (Joan Fontaine) scrive una lettera a Stefan Brand (Louis Jourdan) in cui gli confessa di averlo amato per tutta la vita. L’uomo però, che si appresta ad affrontare un duello nella notte viennese, non riesce a ricordare chi sia la sua interlocutrice. L’ombra di lei in questo caso è la sua paura  di essere rifiutata o ignorata, proprio per questo la donna costruisce una sua storia personale fatta di proiezioni ed illusioni.


  • Prometheus


Il film di Ridley Scott non è solo ispirato al mito di Prometeo (la divinità greca che avrebbe creato l’umanità fornendola di fuoco e conoscenza), è anche un concentrato di influenze junghiane a partire dalle “potenze numinose”, gli archetipi riconosciuti trasversalmente dall’umanità e che spesso riprendono figure mitiche e religiose. La storia prevede una sorta di ribaltamento del mito, raccontando le avventure di un gruppo di archeologi/astronauti alle prese con le tracce di un’antica civiltà.


  • La montagna sacra


Il film di Alejandro Jodorowsky non è solo una sinfonia psichedelica, è anche un film fortemente (e felicemente) in debito con la simbologia e l’iconografia junghiana. Molto probabilmente il regista e drammaturgo cileno è stato ispirato dall’opera L’uomo e i suoi simboli. Parlando di mitopoiesi (l’arte di creare miti) Jodorowsky fa tesoro della mitologia collettiva per dar vita ad una sorta di realtà parallela più aperta ai simboli e alle rappresentazioni antropomorfe. 



Simboli e Interpretazioni dei Sogni
Introduzione alla Psicologia Analitica
L'uomo e i Suoi Simboli