Aiutaci a mantenere il questo blog:

Aiutaci a mantenere il questo blog:
In qualità di affiliato Amazon riceviamo una piccola commissione dagli acquisti sponsorizzati in questo sito
Visualizzazione post con etichetta viaggi astrali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta viaggi astrali. Mostra tutti i post

mercoledì 14 giugno 2017

15 SINTOMI che segnalano il RISVEGLIO dello SPIRITO

Il Risveglio Spirituale è un viaggio interiore evolutivo alla scoperta della Forza Divina che è dentro di noi. 


Inizia quando l’Anima o Sé Superiore, fino a quell’istante in sonnecchiante attesa, invade con la sua energia/coscienza i veicoli di coscienza umana inferiori quali l’Ego e la mente, e continua poi con un lungo processo di trasformazione di energia e di elevazione in consapevolezza.

Prima dell’entrata in manifestazione dell’Anima, il punto centrale di coscienza dell’essere umano dimora normalmente a livello emozionale, mentale inferiore e/o egoico. C’è una completa identificazione della Scintilla Divina con queste successioni inferiori di coscienza, tanto che l’Anima crede di essere i propri pensieri, le proprie emozioni, il proprio corpo fisico.

La coscienza animica nei corpi sottili inferiori viene attratta lentamente verso l’Alto: l’essere umano attraversa una vera e propria crisi di identità e inizia a percepire che potrebbe non essere quello che ha sempre creduto di essere, ma che dentro, in profondità, ci sia qualcosa di più da esplorare, cogliere ed completare.
Il derivante spostamento di coscienza può essere seguito da numerose domande esistenziali e da numerosi sintomi di risveglio che si manifestano come turbamenti fisici e/o psicologici. Il risveglio spirituale può essere un’esperienza piuttosto traumatica se si pensa che in quell’istante si realizza che il mondo fisico materiale non è reale come sempre lo abbiamo ritenuto essere.
Il processo di risveglio individuale comporta rimuovere i blocchi emotivi, affrontare le paure e liberarsi dalla negatività. Malgrado possa causare molta confusione esistenziale, e costringa ad attraversare il proprio inferno personale, esso è e sempre sarà un processo assolutamente evolutivo per l’espansione della coscienza.

Il Risveglio Spirituale nella Vita Quotidiana
Così come l'oceano accoglie ogni onda, anche la nostra consapevolezza ha già accettato ciò che accade
Voto medio su 3 recensioni: Da non perdere
€ 15.5

Risveglio
Con gli esercizi delle antiche scuole esoteriche
Voto medio su 52 recensioni: Da non perdere
€ 17

CLASSICHE DOMANDE PER CHI PERCORRE IL SENTIERO DEL RISVEGLIO
Coloro che attraversano la fase del risveglio si mettono alla vaga ricerca della “Verità” (a volte senza sapere neppure di preciso cosa sia né dove trovarla) e spesso si trascinano in profonde e solitarie riflessioni esistenziali che prendono la forma classica delle seguenti domande:

  • Perché sono qui?
  • Qual’è il senso della vita?
  • Che cosa sono destinato a fare?
  • Dove sto andando?
  • Ti senti come se avessi bisogno di risposte, ma non sei sicuro di quali siano le domande?
  • Ti senti come se venissi guidato a fare qualcosa nella tua vita, ma non sei sicuro di cosa?
  • Pensi che la tua vita non abbia un senso, vorresti essere felice, ma non sai come?
  • Ti senti come se nonostante tutto il successo materiale, manchi ancora qualcosa nella tua vita?
  • Ti senti come se ci fosse un conflitto interno, tra il tuo ego/mente e il tuo Sé Superiore?
  • Ti capita di provare, ansia, frustrazione o depressione, senza alcun motivo apparente?
  • Ti senti come se tutto stia cambiando, e stai ora mettendo in discussione i tuoi sistemi di credenze?
  • Ti senti insoddisfatto o stai mettendo in discussione le tue attuali credenze religiose e filosofiche?
  • Ti sei mai fatto l’antica domanda “deve esserci qualcosa di più nella vita che solo questo”?

Quando il processo di risveglio inizia è solitamente seguito da un’opprimente sensazione di insoddisfazione, frustrazione e disperazione che vi sta dicendo di non concentrarvi più sulle attività terrene ma che è giunto il tempo per voi di passare dalla materialità alla spiritualità.

Molti cambiamenti significativi iniziano ad accadere internamente: le relazioni, il lavoro, la carriera, la casa e i possedimenti diventano meno importanti, disorientando spesso la persona che si sta risvegliando, che teme di aver perso la ragione. Quando il nostro Sé Superiore spirituale ci stimola a diventare una persona nuova, iniziamo a lasciar andare le nostre vecchie idee e ci mettiamo a cercare la Saggezza, il Potere e l’Amore che sono dentro di noi.




I cambiamenti e i sintomi di carattere fisico, emotivo, mentale e spirituale sono chiamati Sintomi del Risveglio. In questi casi, se ci si rivolge ai medici, agli ospedali o psicologi, quello che ci si sente dire di solito è che non c’è nulla che non vada, che non ci sono anomalie. 

Vediamone alcuni:

1) Dare un senso alla nostra vita. Sentiamo nascere in noi il desiderio di dare obiettivi alla nostra vita, di ri-trovare la nostra unione spirituale e di avere maggiori rivelazioni. Il mondo materiale non è più in condizione di accontentare questi nuovi desideri, e inizia quindi la nostra ricerca di conoscenza spirituale e di saggezza.

2) Sentimenti di profonda tristezza interiore senza un chiaro motivo. Questo significa che stiamo rilasciando il nostro passato causandoci una sensazione di tristezza. È una sensazione simile a quella che si prova quando ci si deve trasferire da una casa dove si è vissuto per molti anni, per quanto desideriate spostarvi nella nuova casa, provate in ogni modo tristezza nel lasciarvi alle spalle i ricordi, l’energia e le esperienze vissute nella vecchia casa.

3) Rilascio di improvvise emozioni. Piangere senza un motivo evidente. È buono e salutare lasciare uscire le lacrime liberamente senza cercare di sopprimerle, questo aiuta a rilasciare la vecchia energia bloccata al vostro interno. Si tratta di un completo rilascio dei vostri vecchi pesi emozionali.

4) Inaspettati cambiamenti nel lavoro o nella carriera. Questo è un sintomo molto diffuso, nel momento in cui cambiamo, anche le cose attorno a noi cambiano. Nasce al nostro interno la sensazione che, da ora in poi, il nostro lavoro o la nostra carriera possa avere a che fare con un qualche tipo di servizio spirituale, d’essere d’aiuto e mettersi a disposizione anche per il prossimo.

5) Separazione dalle relazioni familiari. Avremo l’impressione come se ci stessimo allontanando dalla nostra famiglia e dai nostri amici. Potrà succederci in aggiunta di sviluppare nuove relazioni e amicizie sulla base della nuova energia che stiamo emanando.

6) Insoliti disturbi fisici. Potremmo sentirci a volte con la testa fra le nuvole e poco saldati a terra. Possono comparire insoliti mal di testa che non passeranno con i normali antidolorifici, strani mal di schiena, dolori al collo, problemi digestivi senza motivo, sintomi influenzali, crampi e contrazioni muscolari, riduzioni del desiderio sessuale e una maggiore consapevolezza del battito cardiaco.

7) Cambiamenti di peso. Insoliti aumenti o perdita di peso. Molte volte acquistiamo peso perché stiamo annullando le nostre paure e queste arrivano in superficie per essere rilasciate. Possiamo pure perdere peso perché rilasciamo molti dei nostri vecchi problemi emotivi e cominciamo a vibrare ad una frequenza più alta.

8) Intolleranze alimentari. Possiamo diventare insofferenti a particolari cibi e all’alcool, anche se questi facevano parte della nostra solita dieta. Quando cresciamo dal punto di vista spirituale, eleviamo la frequenza dei nostri corpi e questo ci stimola a diventare molto più sensibili a tutto quello che ci circonda. Il nostro corpo diventa meno capace di sopportare le tossine e potrebbe farci sentire il bisogno di bere più acqua, di ingerire cibi più leggeri, puri  e salutari, come i cibi vegetariani o biologici, frutta o frullati.

9) Liberazione dai modelli limitativi. Nasce il desiderio di liberarsi da ogni limitazione, che potremmo identificare: nel posto di lavoro, nelle persone o nelle situazioni abituali. Sentiamo il bisogno di trovare noi stessi e obiettivi nella nostra vita. Abbiamo il desiderio di liberarci delle cose e delle persone che non ci soddisfano più.

10) Aumento della conversazione interna. Sempre più spesso ci ritroviamo a comunicare con noi stessi. Ci rendiamo conto che un nuovo livello di comunicazione si svolge all’interno, sta prendendo piede nel nostro essere, ma non stiamo diventando pazzi, ci stiamo solamente spostando nella nuova energia.

11) Avvenimenti catalizzatori. Anche questo è un sintomo molto frequente. Spesso il risveglio incomincia dopo uno spiacevole stimolo scatenante, un qualche tipo di evento che ci cambia la vita, come ad esempio una malattia, un lutto, un divorzio, un cambio di lavoro, la perdita della casa. Una specie di catastrofe che trasforma o modifica il nostro stile di vita, che ci fa rallentare, semplificare o riesaminare quello che siamo e quello che è la vita. Sono forze che non si possono non prendere in considerazione.

12) Voglia di solitudine. Anche quando siamo in compagnia di altri individui potremmo sentirci soli e lontani dagli altri. Stiamo percorrendo un sentiero sacro e solitario. Potremmo sentire il desiderio di allontanarci da gruppi e folle di persone. Per quanto i sentimenti di solitudine possano provocarci ansietà, riesce difficile relazionarci con gli altri in questo momento.

13) Aumento delle capacità intuitive. Mentre ci spostiamo in stati superiori di coscienza le nostre capacità aumentano, iniziamo ad avere una comprensione più profonda, una maggiore sensibilità e una maggiore consapevolezza. Il velo tra le dimensioni diventa più sottile, rafforziamo la comunicazione con il nostro Sé Superiore, con le guide spirituali e con altri esseri divini.

14) Una forte nostalgia di Casa. Fra tutti i sintomi, forse questo è quello più difficile e impegnativo. Possiamo provare un profondo e travolgente desiderio di lasciare il pianeta e di ritornare a Casa. Questo non è un sentimento “suicida”, non è provocato da rabbia o frustrazione. Non vogliamo farne un dramma né causare problemi a noi stessi o ad altre persone, tuttavia c’è una parte silenziosa di noi che vuole andare a casa. Durante questo processo di passaggio, abbiamo un ricordo interiore di ciò che significa essere dall’altra parte. Nonostante ci troviamo ancora in questo corpo fisico, siamo pronti a cominciare una nuova vita e anche se il vostro viaggio può essere a volte buio e solitario, ricordatevi che non siete mai soli.

15) Senso di unità. Comprendiamo il nostro collegamento con ogni individuo e l’integrità dell’esperienza. Sperimentiamo la “coscienza unitaria” e l’unicità della vita intera.

Guerrieri Metropolitani
Combattere fuori per vincere dentro - La filosofia degli sport da combattimento
Voto medio su 13 recensioni: Buono
€ 10

FONTE

domenica 4 ottobre 2015

IMMAGINE DEL PIANO ASTRALE

Risulta molto difficile dare una chiara idea di cosa sia in realtà il mondo astrale, a colui che mai ha conosciuto tale realtà ( la parola realtà non è accidentale, ma voluta, in quanto le esperienze ivi concretizzate hanno identico valore di quelle compiute nel mondo del fare).
Trovo, personalmente, già la definizione di mondo astrale decisamente fuorviante;
in quanto la creazione è unica, e il demerito di non cogliere tale completezza risiede in una nostra incapacità percettiva e cognitiva.



In pratica non sussiste nessuna divisione fra il mondo dei cinque sensi, e il mondo astrale, ma solo una nostra inadeguatezza a vivere con presenza in ogni istanze della nostra vita. Certo ad uso didattico, in base a vari criteri possiamo suddividere la creazione in vari piani, in relazione alla vicinanza o meno alla fonte da cui tutto si irradia.  Maggiore è la sussistenza nei pressi della fonte, e più elevata ne risulta la "purezza" del raggio di luce, in quanto minori saranno i "diamanti" su cui si è infranto e rifratto. Mentre ad ogni passaggio del raggio di luce fra i diamanti ( che rappresentano ciò che colma il vuoto, o le cristallizzazioni dell'essere divino: ipostasi ) il vibratorio e l'intensità, si rendono più lenti e opachi, dando via via l'illusione della materia, e al contempo relegando l'uomo, cieco, alle tenebre, in quanto è il nostro un mondo formato dall'ombra. Detto questo risulta quindi ovvio che il piano astrale è fra noi, o meglio noi siamo immersi nel piano astrale, solamente non riusciamo ad essere consapevoli di tale situazione.

 Come mai avviene questo ?

Perché in realtà l'uomo dorme, e chi dorme è ignaro di quanto accade a lui attorno, e per uscire da tale condizione è necessario impegnarsi attivamente nel lavoro esoterico.  Volendo possiamo rappresentare il nostro piano dimensionale come un rettangolo azzurro. Tale figura si trova contenuta in un cubo giallo che rappresenta il piano astrale: si intuisce facilmente che il mondo astrale è dotato di una dimensione aggiuntiva rispetto al nostro mondo. Abbiamo detto che l'illusione di questo mondo è la materia, ma la materia non può sussistere senza un tempo che l'accolga, ecco quindi che la dimensione astrale è caratterizzata dall'inclusione in essa del Tempo, che da variabile esogena al piano mondano, diventa variabile endogena al piano astrale. Questa proprietà permette al piano astrale di "inglobare" il piano materiale, e ai due piani di intersecarsi e relazionarsi nei punti di contatto.


L'uomo occupa una precisa posizione sul piano materiale, che possiamo rappresentare con un pallino rosso, posto al centro del rettangolo azzurro.  Attraverso le tecniche di induzione, annulliamo lo spazio e il tempo, "spostandoci" da questo piano a quello astrale. Cioè si ottiene in pratica attraverso il mutare del tratto di unione o di consapevolezza: da corpo/mente a mente/anima. Quindi in realtà non si tratta di una proiezione, ma semplicemente di un'acquisizione di consapevolezza, che non soltanto la fisicità compone ed è estensione del nostro essere uomini.

E' necessario ricordarsi che tutto è energia, e quindi l'entrata nel piano astrale, e i viaggi astrali, implicano un dispendio energetico. Questo è dovuto al fatto che sia il vettore ( corpo astrale ), sia il propellente, sia le azioni, sono determinate e identificate da energia, atti di volontà, inoltre è bene tenere in debito conto il salto entropico che il viaggiatore deve compiere per immergersi nel nuovo piano conoscenziale. Il termine conoscenziale fa riferimento alla constatazione che solamente sul piano astrale è possibile interiorizzare esperienze di verità sostanziale, e non mere illusioni perse fra i chiari e scuri dell'ombra in cui siamo avvolti.

Ricapitolando abbiamo che:
mondo fisico = (n) ,
mondo astrale= (n+1) .

Dove per n si deve intendere le dimensioni. Ovviamente noi dal nostro piano mentalmente intuiamo la presenza di una dimensione aggiuntiva, ma è tramite le esperienze cognitive non sensoriali, che effettivamente ne acquisiamo consapevolezza.

OGNI PIANO INFERIORE E' CONTENUTO NEL PIANO SUPERIORE.
CHI DAL PIANO INFERIORE ACCEDE AL PIANO SUPERIORE NECESSITA' DI SVILUPPARE I SEMI INTERNI, CHE SONO DI NATURA UGUALE ALLA SOSTANZA CHE COMPONE IL PIANO SUPERIORE.

La dimensione aggiuntiva, del piano astrale rispetto al nostro, implica due fenomeni:

  1. Nell'astrale la dimensione tempo è parte indissolubile con le altre dimensioni, e quindi ne risulta che vettore di movimento non è il fisico, ma il pensiero fecondato dalla volontà del viaggiatore.
   2. L'astrale si trova suddiviso in vari livelli, e in luoghi non luoghi, dove il viaggiatore può imbattersi in una molteplicità di accadimenti, che acquisiscono valenza sia conoscitiva.

Da quanto sopra detto ne discende, che le nostre esperienze astrali hanno diretta conseguenza sul piano materiale e viceversa, ma che comunque il luogo deputato alla Conoscenza e alla Lotta, è l'astrale dove ogni manifestazione assume identità di essere, e dove il Non Manifesto assume reale Identità. Tutto quanto qui risiede, ha manifestazione sul piano astrale, ma non tutto quanto risiede in esso ha corrispettivo sul nostro.

Il Piano Astrale - Suo Aspetto, Suoi Abitanti e Fenomeni Parapsicologici
Viaggiatore AstraleVoto medio su 9 recensioni: Da non perdere

lunedì 14 luglio 2014

Viaggi Lontani - Esplorazioni fuori dal corpo (OBEE)

Robert Allan Monroe e' stato uno dei pionieri della moderna indagine sulla coscienza umana, tanto da fondare nel 1973 il Monroe Institute of Applied Sciences, in Virginia, un vero e proprio centro di ricerca all'avanguardia.


Negli anni, Monroe e' riuscito a mettere a punto una serie di tecniche in grado di condurre e mantenere le persone in stati di coscienza precisi per il tempo e la profondita' desiderati, ed e' stato uno dei massimi esperti di OBE, "Esperienze fuori dal Corpo".


Sua e' la tecnologia di sincronizzazione cerebrale integrata con metodi derivanti da altre discipline: training autogeno, tecniche di respirazione, tecniche di meditazione, psicoterapia, pnl, tecniche energetiche.





finalmente puoi leggere anche in italiano questa guida rivolta a chiunque voglia intraprendere l'esplorazione della coscienza e del proprio corpo.

In questo libro sorprendente potrai approfondire l'esplorazione dell'anima umana, grazie alle profonde conoscenze di Robert Monroe sia teoriche che pratiche (e' sperimentatore in prima persona delle esperienze extracorporee).

E' un libro talmente importante che all'uscita in lingua inglese, Charles T. Tart, uno dei piu' noti studiosi occidentali del campo della coscienza, scriveva: "Il lungamente atteso libro di Robert Monroe offre un contributo di primaria importanza alla nostra comprensione dell'anima umana".

Monroe illustra i sorprendenti sviluppi delle proprie esperienze extracorporee (le cosidette O.B.E.) e ti racconta tutto cio' che di unico gli hanno insegnato: cicli di vita e di morte, le forme di vita non materiali, lo sviluppo della coscienza e l'esistenza dopo la morte. 

Leggendo queste pagine scoprirai come sia possibile lasciare emergere gradualmente nuovi aspetti del tuo essere, per aprire nuove prospettive e godere appieno della vita.

Buona lettura!



Viaggi Lontani Robert A. Monroe Viaggi Lontani
Esplorazioni fuori dal corpo
Robert A. Monroe

Compralo su il Giardino dei Libri

Nel marzo del 1959, era già passato più di un anno da quando Monroe aveva vissuto le prime esperienze di decorporazione, ed aveva ormai acquisito una certa abilità nel gestire questo suo dono naturale. Dopo aver consultato diversi medici, psicologi e psichiatri ed aver superato la fase dei timori e delle preoccupazioni per la propria salute, era ormai convinto di voler indagare sé stesso e quello strano mondo che visitava nel sonno. Pur vivendo pienamente e normalmente la propria vita familiare e lavorativa, Monroe sapeva quindi approfittare del tempo libero, per tentare sempre nuovi viaggi di esplorazione.
La mattina del 5 marzo di quell’anno, Monroe era in viaggio per lavoro e si era da poco svegliato nella stanza del motel dove aveva pernottato. Alle sette e mezza era uscito a far colazione e alle otto e mezza era già rientrato in camera. Per quella sera aveva in programma di andare a trovare degli amici, che abitavano in quella zona e poiché non aveva niente da fare nella mattinata, decise di coricarsi per tentare un viaggio. Appena si fu rilassato, arrivarono le vibrazioni, e avvertì subito una sensazione di movimento, di spostamento.
Dopo un breve volo col proprio corpo astrale, si fermò in un posto sconosciuto, dove vide un ragazzino che giocava con una palla da baseball, lanciandola ripetutamente in alto per poi riprenderla. Repentinamente la scena cambiò: un uomo, che non riuscì a riconoscere, stava caricando un grosso oggetto nel bagagliaio di una lunga berlina, sembrava un’automobile giocattolo, con ruote e motore elettrico. Di nuovo lo scenario mutò, vide un tavolo apparecchiato con dei piatti, attorno al quale c’erano delle persone sedute. Una donna maneggiava quelle che sembravano delle grandi carte da gioco bianche, distribuendole agli altri. Infine, si ritrovò a volare sopra la città, a circa 150 metri di altezza, mentre il suo desiderio era di tornare “a casa”. Riconobbe dall’alto la zona del motel e immediatamente rientrò “automaticamente” nel proprio corpo fisico, rimasto per tutto il tempo disteso a dormire.
Quando fu di nuovo sveglio, di ritorno da quella strana visita astrale, Monroe annotò tutto nei propri appunti, ma non riuscì a dare un senso a ciò che aveva vissuto, non sapendo chi fossero le persone che aveva visto, né dove fosse effettivamente stato e in verità nemmeno se quel posto esistesse veramente! La sera, andò a trovare i suoi amici, una coppia con un figlio adolescente, i quali essendo a conoscenza della sua strana attività di ricerca nell’ambito dei viaggi astrali, gli posero parecchie domande riguardo l’argomento. Mentre parlavano, Monroe ebbe un’intuizione: e se le persone che aveva visitato durante la sua “escursione mattutina” fossero state proprio loro? Chiese allora che cosa avevano fatto quella mattina verso le nove. Chiamarono il figlio, il quale disse che a quell’ora si stava preparando per andare a scuola. Gli chiesero di essere più preciso e lui aggiunse che stava camminando nel vialetto di casa, lanciando in aria la sua palla da baseball. Il suo amico invece affermò che stava caricando in auto un generatore di Van De Graff, sul sedile posteriore. Glielo fece vedere, era un apparecchio ingombrante e pesante, con delle ruote, un motore elettrico ed una piattaforma e assomigliava tantissimo a ciò che lui aveva visto, mentre la moglie disse che aveva distribuito la posta, al tavolo della colazione.
Con questo episodio, Monroe ebbe una conferma inequivocabile della corrispondenza tra quanto aveva visto nel suo volo astrale quella  stessa mattina e quanto era successo effettivamente nella realtà. C’erano delle differenze, questo era vero. Prima di tutto, non era stato in grado di riconoscere i propri amici, ma le coincidenze erano tali da escludere con certezza che si potesse trattare di un caso. Le carte da gioco bianche, erano in realtà delle lettere, mentre il generatore era apparso come una macchina giocattolo e effettivamente un ragazzino aveva giocato a palla! Monroe nella stesura dei rapporti delle proprie esperienze era sempre molto rigoroso, analizzava molti fattori che potevano entrare in gioco, come ad esempio la possibilità di una sua inconscia o anche involontaria conoscenza, a priori, di certi dati. In questo caso, però, non sussisteva alcun dubbio, riguardo all’autenticità dell’esperienza avuta.
DMT - La Molecola dello Spirito Rick Strassman DMT - La Molecola dello Spirito

Rick Strassman

Compralo su il Giardino dei Libri

Avventure Fuori dal Corpo Avventure Fuori dal Corpo
Come sperimentare le proiezioni astrali volontarie
William Buhlman

Compralo su il Giardino dei Libri

Come uscire fuori dal corpo Come uscire fuori dal corpo
Viaggiare nel mondo astrale e sperimentare il sé superiore
William Buhlman

Compralo su il Giardino dei Libri

Manuale per Sopravvivere Dopo la Morte Ensitiv Manuale per Sopravvivere Dopo la Morte
Esperienze di un viaggiatore astrale
Ensitiv

Compralo su il Giardino dei Libri

Viaggi Astrali Richard Webster Viaggi Astrali
Trascendere il tempio e lo spazio
Richard Webster

Compralo su il Giardino dei Libri

La proiezione astrale La proiezione astrale

Douglas Baker

Compralo su il Giardino dei Libri