Aiutaci a mantenere il questo blog:

Aiutaci a mantenere il questo blog:
In qualità di affiliato Amazon riceviamo una piccola commissione dagli acquisti sponsorizzati in questo sito
Visualizzazione post con etichetta respiro consapevole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta respiro consapevole. Mostra tutti i post

domenica 18 giugno 2017

Come trasformare la RABBIA in FELICITA' in 3 secondi!

Padroneggiare il nostro stato energetico è la più grande abilità che possiamo insegnare a noi stessi, sia per la felicità sia per il successo nella vita. 

Però è più facile a dirsi che a farsi, perché richiede una grande quantità di onestà verso se stessi, forza di volontà e la consapevolezza di sé, ma in compenso, è una delle cose più gratificanti che si possa insegnare a noi stessi.


Quando siamo bloccati in uno stato di depressione, rabbia, o frustrazione (o qualsiasi altra bassa vibrazione), ci sono fondamentalmente due modi principali per agire.
Siamo in grado di affrontare queste emozioni alla ricerca di una soluzione alla fonte del problema e riflettere per vedere come possiamo impedire che questa esperienza si ripeta. Possiamo anche vedere le cose da una prospettiva molto diversa che è diretta a come affrontare le emozioni nei primi secondi, quando si presentano, nel momento presente.

In altre parole, abbiamo a lungo termine e a breve termine dei modi di trattare con la nostra vibrazione bassa, entrambi i quali sono necessari per apprendere il massimo che possiamo dalle esperienze, mantenendo la nostra salute mentale.

Ecco tre soluzioni semplici e a breve termine che possono trasformare completamente la nostra vibrazione, efficaci in una manciata di secondi.

L’obiettivo dovrebbe essere quello di non fuggire da una vibrazione bassa. Dobbiamo permettere a noi stessi di sentire in un primo momento, di riconoscere quell’emozione e poi, vedere cosa ci sta mostrando.

A volte, le nostre risposte alle situazioni che viviamo, sono solo reazioni impulsive e devono essere bilanciate e neutralizzate un pò prima di poter procedere in modo utile.

1) Respirazione consapevole 

  • Fare 3 respiri consapevoli al momento.
Fai delle profonde inspirazioni, rimani consapevole del tuo respiro per tutta la strada che percorri e mantieni la stessa consapevolezza fino all’espirazione. Noi diamo così tanta attenzione ai pensieri ridondanti nelle nostre teste, ma non facciamo altrettanto per il  nostro respiro che ci dona la vita e sostiene il nostro essere. Ogni volta che si sceglie di interrompere quello che si sta facendo, trasformiamo l’attenzione dalla risposta del nostro ego. Quando portiamo l’attenzione consapevole al flusso del nostro respiro stiamo letteralmente facendo la scelta di evolvere più velocemente. Ogni volta che prendiamo un respiro profondo, coltiviamo più pace, più felicità, quiete e chiarezza.
Questo è molto utile da utilizzare quando si è nel bel mezzo di un “acceso scambio di idee” con qualcuno, o quando ci accorgiamo che stiamo cadendo in improduttivi modelli di pensieri vittimistici. Portiamo la nostra attenzione al respiro e radichiamoci. Quando si è radicati, anche emozioni come la rabbia e  la tristezza possono essere strumenti utili. Radicati a terra con 3 respiri profondi, quando è possibile. Questo ti aiuterà ad essere un ascoltatore migliore e a coltivare più comprensione.


Le Tecniche di Respirazione Yoga
L'arte del Pranayama per assorbire l'energia vitale.
Voto medio su 3 recensioni: Da non perdere
€ 10

2) Ridere

Trova l’umorismo in tutte le situazioni. Ridi per il fatto che questo è tutto un sogno e la vita è temporanea. Ridi per il fatto che forse stai prendendo la vita troppo sul serio, pensa ad una barzelletta, a qualcosa di divertente, al tuo comico preferito, o ad un evento sciocco che ha avuto luogo nel tuo passato.
L’obiettivo qui è di non fuggire, bensì alzare le vibrazioni basse.

Quando si pensa a qualcosa di divertente, si crea una vera e propria rottura di questa energia negativa. Quando questo succede, si possono vedere le cose da una prospettiva diversa da quella di auto-vittimismo. Invece di: “Quella persona mi ha fatto questo, io la odio, come potrebbe essere così stupido”, i tuoi pensieri dopo una risata, potrebbero essere qualcosa del tipo: “Credo che forse non sia del tutto colpa sua, forse sto esagerando un po”.

La Danza della Rabbia La Danza della Rabbia
Per trasformare la forza distruttrice della rabbia in energia vitale - Nuova edizione
Harriet Lerner

Compralo su il Giardino dei Libri

La Rabbia delle Donne La Rabbia delle Donne
Come trasformare un fuoco distruttivo in energia vitale
Monica Morganti

Compralo su il Giardino dei Libri

Gestire la Rabbia Gestire la Rabbia
Mindfulness e mandala per imparare a controllare e usare questa emozione travolgente
Monica Morganti

Compralo su il Giardino dei Libri

3) Diventare il testimone


Questo è il segreto più grande di tutti. Non importa quanto occupata sia la mente e non importa quanto dolore ci stia causando, si può sempre scegliere di essere il testimone. Invece di essere il personaggio nel dispiegamento della situazione, si avrà la possibilità di diventare il testimone di questo personaggio.
C’è il pensiero o l’emozione e poi c’è la consapevolezza al di fuori del pensiero o dell’emozione che è in grado di accorgersene. Anche in questo momento, si sta pensando. Ma sei anche consapevole del fatto che stai pensando. 

  • Quale parte di te esiste al di fuori del pensiero? 
  • Quale parte di te è più reale? 
  • Quale parte di te è più fondamentale e più essenziale?





Una realizzazione stupefacente è che il pensatore non è chi sei. 

Tu non sei la tua mente, e non sei le voci nella tua testa. Sei invece lo spazio consapevole che esiste. Vai al posto di quello spazio, e riposa lì.
Per “vedere” un pensiero, si deve sapere che è lì. Non pensare a guardarlo o inizierai a giudicarlo o interpretarlo con la tua parte cosciente e ti identificheresti con il tuo chiacchiericcio mentale. L’ascolto è altrettanto efficace, e noterai che se ti  ascolti in modo consapevole, riconoscerai anche tutto il “rumore mentale” che disturba la tua parte più profonda, ma allo stesso tempo saprai riconoscere quella voce che ti guida, la voce del tuo se più profondo.



Lo Sfidante - Chi sta Usando la tua Mente?
Il testo completo del film-documentario con nuove aggiunte ed integrazioni al testo originale ed una serie di Esercizi di Lavoro Interiore per trasformare il Sapere in Saggezza

€ 14.5
Lo trovi su Macrolibrarsi.it
Respiro consapevole, risate, e diventare il testimone di ciò che sta accadendo dentro di noi e vedere la situazione dal di fuori. Sono tutti modi che possono cambiare la nostra vibrazione nel giro di 3 – 10 secondi. 

L’obiettivo non è quello di evitare o scappare dalle vibrazioni negative, bensì quello di fare in modo che noi siamo quelli che siedono sul sedile del conducente. Quando siamo radicati nel nostro essere,  pur rimanendo sempre onesti su come ci sentiamo dentro, avremo un equilibrio interno perfetto.
La prossima volta che ci si trova in una vibrazione bassa, prova a prendere un respiro profondo, pensando a qualcosa di divertente, o diventa il testimone. Poi torna al tuo problema dopo aver sperimentato la rottura energica dovuta all’energia negativa e sarai stupito di quanto meglio sarai in grado di procedere con la situazione. E lo farai in modo più costruttivo.

POTREBBE INTERESSARTI:



FONTE

sabato 6 agosto 2016

La pratica per espandere la tua COSCIENZA e armonizzare il tuo cervello


Il cervello e la coscienza sono indissolubilmente legati, nel senso che se uno di questi si sposta produce il medesimo spostamento dell’altro. Ciò significa che il cervello è semplicemente un organo che si interfaccia con la mente e la realtà fisica.


Il cervello permette alla mente di controllare e passare attraverso il corpo, ma la mente esiste indipendentemente dal cervello come un campo energetico, che è il motivo per cui gli scienziati non sono mai stati in grado di individuare la coscienza a qualsiasi parte specifica del cervello o al cervello in sé, perché non sorge da quest’ultimo. Metaforicamente parlando, il cervello è semplicemente uno strumento che la mente utilizza per interfacciarsi con l’esperienza e la realtà (virtuale) fisica.

Il cervello è l’organo principale attraverso il quale la coscienza sperimenta la realtà e la sua salute. Il funzionamento colpisce la nostra esperienza di coscienza in modo significativo. Se il nostro cervello è denutrito, carente di nutrienti, stressato in modelli di onde cerebrali caotiche, la nostra esperienza di coscienza in forma fisica (la realtà) sarà diminuita, il che significa che saremo portati a sperimentare più stress, depressione, ansia, paura, frustrazione, nuvolosità mentale e così via con una diminuzione notevole del funzionamento mentale intuitivo-transpersonale, in altre parole, una chiusura verso il basso delle nostre capacità intuitive e minore consapevolezza spirituale.

D’altra parte, se il nostro cervello è nutrito e rilassato con i due emisferi che operano in sintonia e armonia, la nostra esperienza della realtà sarà esponenzialmente migliorata. Troveremo noi stessi vivendo con più ispirazione, con creatività, intuizione, felicità, chiarezza, pace, gioia e altri stati emotivi positivi. Ci sono molti fattori che influenzano la salute del nostro cervello, il suo funzionamento e quindi la nostra espressione della coscienza, compresa la nostra psicodinamicità più profonda, la nostra dieta e nutrizione, il livello di tossicità da inquinanti ambientali.

Onde cerebrali e Coscienza

  • Ma cosa sono le onde cerebrali?
  • E perché ci si dovrebbe preoccupare per loro? 

Ecco una breve panoramica dei diversi stati delle onde cerebrali e della loro corrispondenza con la tua coscienza ed esperienza di vita. In seguito ci immergeremo in sei pratiche potenti al fine di espandere la tua coscienza ed armonizzare le funzioni cerebrali.


Il cervello opera in gran parte attraverso segnali elettrici inviati da circa 100 miliardi di neuroni (cellule nervose) sparsi nelle diverse regioni. I segnali tra questi neuroni avviene rapidamente e crea ritmi ondulatori di attivazione e di riposo, che possono essere misurati con dei macchinari molto sensibili. La velocità con cui il fuoco dei neuroni genera la sincronia varia la frequenza delle onde, che gli scienziati hanno mappato, classificandoli e correlandoli ai diversi stati di coscienza come segue:



  • Onde Gamma: 27Hz

Le onde gamma sono associate a stati espansi di coscienza, intuizione, creatività accresciuta, attivazione della ghiandola pineale, sentimenti di pace, di gioia e unicità, una maggiore chiarezza mentale e messa a fuoco, la formazione di idee, di lingua e di elaborazione della memoria, e vari tipi di apprendimento. 
Le onde gamma sono state identificate come una caratteristica modello di onde cerebrali di meditatori regolari e monaci e sono presenti quando sogniamo, anche se possono sorgere anche in normale coscienza di veglia.

  • Onde Beta: 12 Hz – 27 Hz

Stato di veglia. Questo è il predominante stato mentale in cui si trova la maggior parte delle persone, in particolare durante il giorno. Anche se questa condizione tende ad essere “tranquilla”, non bisogna sottovalutare la sua importanza. Molte persone che non hanno un’attività beta sufficiente, corrono il rischio di sintomi e di disturbi mentali o emotivi come ad esempio la depressione o altre sintomatologie. Una bassa presenza di onde beta (a 12-15 Hz) possono essere correlate all’insonnia. Stimolando l’attività beta possiamo migliorare la stabilità emotiva, i livelli di energia, l’attenzione e la concentrazione in determinate situazioni, tuttavia, la maggior parte delle persone nota più beneficio a spostare le loro onde cerebrali in altri stati meno frequentemente sperimentati.

  • Onde Alfa: 8 Hz – 12 Hz

Stato di veglia ma rilassato con assenza dell”elaborazione di molte informazioni. In genere si è in questo stato quando ci alziamo la mattina e appena prima di addormentarci. Quando chiudiamo gli occhi il nostro cervello si avvia automaticamente e produce più onde alfa. Molti studi che monitorano l’attività EEG dei meditatori esperti hanno rivelato forti aumenti dell’attività di onde alfa. L’attività alfa è stata anche collegata alla capacità di ricordare il disagio e il dolore, portandoli alla luce con minore stress.

  • Onde Theta: 3 Hz – 8 Hz

Sonno leggero o estremo relax. Theta è anche uno stato mentale molto ricettivo che si è dimostrato utile per l’ipnoterapia, così come l’auto-ipnosi con affermazioni e suggerimenti registrati. Le onde theta sono state correlate con raffiche di ispirazione, creatività e visualizzazioni vivaci.

  • Onde Delta: 0,2 Hz – 3 Hz

Sonno profondo e senza sogni. Delta è la banda più lenta delle onde cerebrali. Quando le nostre onde cerebrali sono dominante da quelle delta, il nostro corpo è in una sorta di autoguarigione e “reset”, che vengono regolati dai suoi orologi interni. Non si sogna in questo stato e si è completamente incoscienti. Le onde delta sono anche associate con stati molto profondi di meditazione, guarigione e ringiovanimento del cervello e del corpo, che è correlato alla Fase 4 REM del sonno, dove le delta sono più frequentemente vissute.

Chiaramente ci sono grandi benefici se si spostano le onde cerebrali in stati altamente specifici, permettendo alla nostra coscienza di sperimentare la realtà attraverso diversi “obiettivi” che ci aiutano a focalizzarci maggiormente ed ad avere una profonda guarigione interiore ed esteriore.




Ecco la pratica per spostare lo stato di onde cerebrali

Questo esercizio ha dimostrato di spostare modelli di onde cerebrali e migliorare la comunicazione trans-emisferica nel cervello, permettendo un’esperienza estesa di coscienza.


Meditazione profonda: respirazione ritmica


La meditazione è uno dei modi più semplici e veloci per alterare lo stato di onde cerebrali,  più a lungo e spesso meditiamo, più riusciamo a cambiare la frequenza delle nostre onde celebrali. I meditatori regolari tendono a sperimentare un semi-permanente di spostamento dello spettro delle onde cerebrali permanenti verso gamma, alfa e theta in quanto letteralmente ricondizionate dai loro percorsi neurali.

Il modo migliore per farlo è attraverso la ‘Meditazione profonda e respirazione ritmica,’ anche se altre forme di meditazione sono certamente efficaci per il raggiungimento di tali obiettivi. Si tratta di una semplice pratica:


Trova una confortevole posizione seduta in cui la spina dorsale è il più diritta possibile, pur essendo rilassato e privo di tensione. Sentititi libero di utilizzare cuscini, sedie, pavimento, ecc quello che per te funziona. Le mani devono essere comodamente collocate in grembo o qualunque altra posizione che preferisci.
Una volta che hai una trovato una posizione di seduta comoda, chiudi gli occhi e prendi qualche respiro profondo attraverso il naso e portalo fuori attraverso la bocca per rilassarti ulteriormente. 

Ora poi iniziare il respiro Ujjayi, un’antica taoista forma yogica del respiro, che è descritta come segue:
Fai un’inspirazione che è leggermente più profonda rispetto al normale. Con la bocca chiusa, espira attraverso il naso mentre restringendo i muscoli della gola. Se si sta facendo correttamente, si dovrebbe suonare come “Darth Vader di Star Wars”. Alcuni paragonano anche questo suono al “canto” del mare.
Un altro modo per ottenere il buon risultato di questa pratica è quello di provare l’espirazione il suono “haaaaah” con la bocca aperta. Ora fai un suono simile con la bocca chiusa, sentendo il deflusso dell’aria attraverso le vie nasali. Una volta appreso questo sul deflusso, utilizza lo stesso metodo per il respiro di afflusso.
Continua ad utilizzare il respiro Ujjayi tutta la meditazione.
Il respiro Ujjayi permette di rallentare e allungare il respiro in modo significativo rispetto ai metodi di respirazione normale.

Mantieni la consapevolezza sul tuo respiro per tutta la meditazione e con ogni respiro respira un po ‘di più l’aria e un po’ più in profondità. Con ogni respiro espira fuori un po ‘più lentamente e profondamente. Questa non è una gara, lascia che si svolga in modo naturale.
Continua a ripetere questo a tempo indeterminato. Un respiro singolo può finire nella durata di un minuto o più. Continua a respirare profondamente, troverai una squisita e straordinariamente piacevole lavare la pace sulla tua mente e corpo. Sentirai che il tuo cervello si muove in uno stato di profonda armonia e relax. Non è raro diventare molto ispirato e avere intuizioni flash nella vostra mente. Troverete il vostro stato d’animo elevato e molte onde esperienza di beatitudine. Tutti questi fenomeni e qualsiasi altra cosa si verifica sono in gran parte a causa delle tue onde cerebrali che si spostano in alfa, delta, theta e onde gamma.
Godrai dei postumi per ore e a volte anche giorni. Ripetilo ogni giorno per il massimo impatto e per averne effetti duraturi. Gli studi hanno trovato alterazioni misurabili in termini di dimensioni del cervello e marcatori genetici di riduzione dello stress in appena un paio di settimane.

FONTE

L'Arte della Respirazione Ritmica L'Arte della Respirazione Ritmica

Santo Aeolus

Compralo su il Giardino dei Libri

Onde Cerebrali e Stati di Coscienza Onde Cerebrali e Stati di Coscienza
Onde celebrali, risonanza, stati di coscienza e analisi del rumore
Marco Grosso

Compralo su il Giardino dei Libri

Onde di Relax Onde di Relax
Musiche per un rilassamento profondo e duraturo
Nirodh Fortini

Compralo su il Giardino dei Libri

Accedi al Codice del Tuo Cervello Riccardo Tristano Tuis Accedi al Codice del Tuo Cervello - Volume 1
Stato Alfa
Riccardo Tristano Tuis

Compralo su il Giardino dei Libri

Accedi al Codice del Tuo Cervello - Volume 2 Riccardo Tristano Tuis Accedi al Codice del Tuo Cervello - Volume 2
Stato Theta
Riccardo Tristano Tuis

Compralo su il Giardino dei Libri

Accedi Al Codice Del Tuo Cervello - Volume 3 Accedi al Codice del Tuo Cervello - Volume 3
Stato Delta
Riccardo Tristano Tuis

Compralo su il Giardino dei Libri

lunedì 12 ottobre 2015

Amore Universale


“La verità era uno specchio che cadendo dal cielo si ruppe. Ciascuno ne prese un pezzo e vedendo riflessa in esso la propria immagine, credette di possedere l’intera verità”

   - Mevlana Rumi (Sec. XVI)







Questa frase sottolinea la frammentarietà con cui percepiamo noi stessi e il mondo, pur convinti di entrare in contatto con qualcosa di intero ed assoluto. 

Dimentichiamo che le apparenze, i condizionamenti e le aspettative ci allontanano dalla nostra vera natura, mentre in realtà dovremmo imparare che nulla ha un valore assoluto, ed è necessario aprirsi agli altri per ricomporre ciò che siamo e che loro sono; senza chiuderci in una pretesa verità separata; 

questo è possibile solo attraverso il confronto e la condivisione. 
Quando, con il nostro sforzo, tentiamo di ricomporre quello specchio, comprendiamo di essere spinti dalla necessità di salvaguardare noi stessi a discapito degli altri e possiamo, allora, cominciare a condurre una vita consapevole.

Spesso proviamo attaccamento per tutto ciò che può rappresentarci e temiamo il giudizio altrui, senza renderci conto che siamo i primi a giudicare, condizionati come siamo a percepire come negativo in altri, quanto è, invece, il riflesso di noi stessi e del nostro piccolo ego. 

Ma quanto investiamo per modificare i nostri atteggiamenti? Siamo consapevoli di essere la causa delle nostre proiezioni e reazioni?


Non sappiamo fermarci e non poniamo attenzione a quel che accade in noi per poterci correggere. Presi come siamo ad investire energie per la ricerca di quel che ci manca e che poi non appaga, siamo ciechi di fronte alle potenzialità che sono in noi e che somigliano a semi da curare e da far germogliare, semi che sono spesso: paura, orgoglio, rancore, attaccamento e rivalsa, ma che potrebbero essere: consapevolezza, fiducia, pace e amore.

Non comprendiamo che a ben poco serve la strenue difesa di cose illusorie che non perdurano e che siamo soggetti alla legge dell’impermanenza; 
Quale verità resta dunque da difendere se restiamo attaccati alla personalità e ad un orgoglio inutile? Un cambiamento potrebbe avvenire se fossimo capaci di mettere a fuoco i nostri sforzi per annullare gli argini di quel piccolo “io” ponendoci in condizione di alimentare il Cuore.

Il Cuore ha sempre avuto importanza come contenitore di energie che producono apertura verso gli altri. 

Esso non è scisso dalla mente consapevole e soprattutto dalla volontà di manifestare unicità.Non è una mente illusa e distratta, con i suoi inganni, attaccamenti e percezioni erronee a doverci condurre. 


Nella scuola Dhyana, Bodhidharma affermava che non è possibile trovare la verità fuori da sé stessi e considerava la Mente-Cuore come la luce della coscienza risvegliata che è “non originata” e “senza forma”. 
In noi stessi dunque troviamo l’opportunità di essere, riscopriamo il sentiero da percorrere ed il saper vivere, istante dopo istante, quella ricchezza che è già in noi ed intorno a noi e, immersi in essa, diveniamo capaci di donarla ad altre persone che l’attendono.

Rumi, autore del pensiero che ci conduce a queste riflessioni, nasce in quel sentiero che è conosciuto come la “via del cuore” o “via della purezza“, 
in seno al Sufismo. Si tratta di un percorso mistico ed ascetico che mira alla comprensione dell’amore e della verità. Indifferentemente dal nostro cammino, tutti siamo chiamati a maturare amore e verità. 
Una verità da non afferrare come unica e separata, ma da ricomporre con cura, permettendo a noi stessi di porgere ad altri quel che siamo ed accogliendo quel frammento di specchio/cuore che gli altri ci possono offrire.

Che si sia credenti o che ci si tenga a distanza da un cammino religioso, l’essere consapevoli delle nostre responsabilità circa il dolore o l’allontanamento dall’unità o legame tra l’uomo e Dio, è nelle nostre facoltà, così come il compiere un percorso che ci renda soggetti attivi e capaci di trasformazione; cosa che avviene se dai nostri istinti, o sé inferiore, siamo capaci di percorrere il cammino che ci conduce a quella capacità di trasformarci in Amore.


Per il Buddhismo, che non si pone domande circa la presenza divina, ma mira a trasformare il dolore tramite l’impegno consapevole libero dal vittimismo, il cammino interiore prende forma dal proprio agire in modo retto. 
E’ necessario risvegliare la nostra attenzione e le nostre energie per raccogliere tutti quegli insegnamenti che possono aiutarci a migliorare.
Riveste soprattutto importanza la pratica della meditazione ed un cammino che nutra la capacità di ascoltare consapevolmente per essere presenti a noi stessi, per imparare a lasciare andare giudizio, attaccamento, aspettative e tutte quelle cause che generano ignoranza e dolore. 
E’ importante l’attenzione che poniamo al nostro respiro consapevole, l’essere capaci di presenza nel “qui ed ora” e, poiché il passato non ci appartiene e del futuro non sappiamo nulla, 
a che serve tenersi ancorati a questi pesi inutili???

E’ ora, in questo preciso istante, che possiamo respirare e prestare attenzione e mentre lo facciamo lasciamo andare le tensioni e gli attaccamenti per scoprire gioia e fiducia.

L’ascolto profondo è il mezzo che ci permette di sciogliere le nostre illusioni e smascherare gli inganni della mente;
è uno strumento che porta a quella trasformazione che ci fa aprire le ali verso la vera vita. Quando saremo in grado di offrire a noi stessi la pace interiore, dopo aver fatto cadere le aspettative e compreso i nostri meccanismi di difesa, facendo tacere la mente distratta per ascoltare il Cuore risvegliato, 
saremo capaci di aprire le braccia agli altri, proprio per scoprire quella ricchezza che nascondevamo per timore.

Quando amiamo, dobbiamo sciogliere ogni aspettativa e sentire che quanto offriamo è solo per la gioia di farlo; saperci condurre verso un cammino di gentilezza, equanimità e compassione per gli altri, senza fare distinzioni e senza erigere divisioni, perché siamo tutti petali di uno stesso fiore.
Non è facile amare senza nulla attenderci, ma l’amore non è merce di scambio. 
Essere capaci di sciogliere ogni dualità, ogni diversità è portare la nostra acqua in un altro fiume per farne uno solo.
Non dobbiamo provare attaccamento e identificazione con un “io” o un “mio”, ma essere unità, attraverso quella compassione che è dei Bodhisattva. Possiamo imparare ad inter-essere con equanimità, abbattendo tutti i muri che ci impedivano di far entrare la luce della comprensione in noi.

Quando questo accade, ci rendiamo conto che siamo entrati in una diversa dimensione dove gentilezza, accoglienza e capacità di provare compassione sono parte di noi stessi. Avvertiamo in noi quella trasformazione che ci conduce all’amore universale. 

Questo non si lega a religioni né a principi imposti, ma ad un’esperienza diretta da vivere con costanza. Non smettiamo di credere nella Mente-Cuore, di vivere e di sperimentare modi per realizzarla, di essere e di respirare…quel che è in noi. 
Non facciamoci paralizzare dal timore perché per camminare ci vuole coraggio. 
Per amare ci vuole la consapevolezza di essere vivi e liberi da ogni aspettativa.

Siamo noi gli artefici del nostro presente per far fiorire il futuro nella gioia.

Un buon cammino.





Manuale Universale dell’Amore Incondizionato
Iniziazione alla Consapevolezza Universale
Rumi: Dialogo con l'Universo - Libro + CD Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere
Il Potere di Adesso - Una Guida all'Illuminazione Spirituale Voto medio su 86 recensioni: Da non perdere