Aiutaci a mantenere il questo blog:

Aiutaci a mantenere il questo blog:
In qualità di affiliato Amazon riceviamo una piccola commissione dagli acquisti sponsorizzati in questo sito
Visualizzazione post con etichetta ricettario. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ricettario. Mostra tutti i post

giovedì 24 settembre 2015

La frequenza vibrazionale (aura) degli alimenti

Ripostiamo questo articolo i cui contenuti, espressi in una forma al contempo esauriente e di facile comprensione ed applicazione meritano di essere conosciuti dal maggior numero possibile di persone. Ringraziamo peraltro l’autore per aver efficacemente presentato questa materia.
Buona lettura (e immediata applicazione alla vita quotidiana, se tali informazioni vi “risuonano” e vi sentite pronti per mettere mano alle vostre abitudini alimentari consolidate).
________________________________________________________________________________________
Quando si parla di materia ed energia, subito alla mente compare l’immagine di Albert Einstein e della sua famosa equazione: E= mc2. 
Se invece si parla di radiazioni e vibrazioni emesse dagli alimenti, alla mente, nonostante la storia sia ricca di personaggi che hanno lavorato in questo ambito, non compare proprio nulla! Come mai? 
Questo articolo ha proprio il senso di ricordarne uno: Andrè Simoneton, un ingegnere elettrico francese.
L’ing. francese Andrè Simoneton era un esperto in elettromagnetismo. Gravemente ammalato e senza speranza di guarigione, riacquistò la salute con il vegetarianismo e, negli anni ’30 e ’40, collaborò allo studio delle vibrazioni degli alimenti utilizzando i lavori di altri importanti ricercatori.
Ogni alimento, come ogni essere vivente, oltre ad avere un potere calorico (chimico-energetico) ha anche un potere elettromagnetico (vibrazionale). Servendosi di apparecchiature scientifiche, misurò la quantità di onde elettromagnetiche degli alimenti, classificandoli in base a queste.

Premessa

Riassumiamo brevemente la costituzione delle cellule e la definizione del rapporto acido/basico.
La cellula è l’elemento fondamentale di cui sono composti tutti i tessuti di un organismo, sia esso umano, animale o vegetale. È una singola unità di materiale vivente capace di autoriprodursi. Una cellula assomiglia ad un uovo e si compone di:
1. Nucleo (ad es. il tuorlo): è la parte centrale adibita alla riproduzione e all’accrescimento della cellula;
2. Citoplasma (ad es. l’albume): è l’elemento che consente alla cellula di contattare ed interagire con l’ambiente esterno; è infatti in grado di irritarsi, contrarsi, assorbire, espellere e respirare. Nel citoplasma si trovano corpuscoli di varia forma e volume che fanno parte del sistema vivente della cellula (ad es., i mitocondri).
Acido/Basico. Tutte le reazioni, che definiscono le condizioni essenziali di un ambiente in cui la vita sia possibile, si svolgono nell’ambito di determinati valori: tra questi, il più importante è il rapporto acido/basico. All’interno del nostro organismo questo rapporto dovrebbe sempre rimanere costante: si possono però creare delle condizioni troppo acide (per eccesso di potassio) oppure troppo basiche (per eccesso di sodio). Per misurare il rapporto acido/basico viene utilizzato un termine di paragone chiamato “pH”. Nel campo medico, il pH viene utilizzato per misurare il liquidi organici ed in particolare il sangue, la saliva e l’urina. Questi liquidi vengono definiti:
  • ACIDI, quando il pH è compreso tra 0 e 7,06;
  • NEUTRI, quando il pH è uguale a 7,07;
  • BASICI o ALCALINI, quando il pH è compreso tra 7,08 e 14,14.

La bioenergia degli alimenti

Intorno al 1960, il Dr. George Wilson[1] completò lo sviluppo di un’apparecchiatura elettrica molto sensibile che chiamò neuromicrometro. Questo strumento, una volta collegato con elettrodi in contatto con la superficie del corpo di una persona, è in grado di registrare il flusso di elettricità che scorre nei suoi nervi. Il neuromicrometro è in grado di misurare:
  • Rapporto acido/basico;
  • Energia che scorre nei nervi;
  • Energia funzionale;
  • Ossidazione delle cellule;
  • Riserva di energia organica;
  • Tensione emotiva;
  • Tossicità organica.
Con l’ausilio del neuromicrometro, si può ottenere un’indicazione abbastanza approssimata della condizione di alcuni organi interni oppure delle ghiandole endocrine. Per definire la condizione di “buona salute”, ci si esprime in termini di energia funzionale, una forma di corrente nervosa (anche chiamata bioelettricità) che fornisce gli impulsi necessari al movimento degli arti ed alla vitalità di tutte le cellule che costituiscono il nostro organismo.

Tale energia non potrà mai essere fornita da alimenti cotti, surgelati o provenienti da animali morti.

L’elettricità del nostro organismo è causata da una reazione chimica che avviene nelle cellule e che prende il nome di “ossidazione”, che avviene in conseguenza dell’assorbimento di ossigeno e nutrimento da parte delle cellule. Nel momento in cui l’ossigeno e gli elementi nutritivi giungono nel nucleo cellulare e ne diventano parte integrante, viene a crearsi una minuscola corrente elettrica che ammonta a circa 50μV (= 50 microVolt, cioè 50 milionesimi di Volt). Questa corrente è sufficiente per mantenere in vita una cellula e, quando si combina con quella di altre cellule (come accade nel cervello), è sufficiente a causare un flusso di energia nervosa che, qualora diretto verso una parte dell’organismo, prende il nome di “impulso nervoso” e può produrre un’azione.
Siccome sono gli alimenti che assumiamo che permettono la generazione di questa energia, spetta agli stessi il compito di mantenere l’integrità termica, chimica, strutturale e funzionale del corpo. Questi quattro fattori sono ugualmente importanti ma, purtroppo, solo i primi tre sono stati presi nella dovuta considerazione.

Il cibo come fonte dell’energia che mantiene in essere le attività funzionali del corpo è stato infatti un argomento di studio alquanto trascurato.

Nuove considerazioni nel campo della dieta

Nella ricerca di una dieta ottimale, la prima cosa da fare dovrebbe essere l’attenta considerazione dell’effetto che essa avrà sulle cellule dell’organismo, del rapporto acido/basico e di quanto potrà aumentare o diminuire l’energia nervosa disponibile.
Il Dr. Wilson enumera quattro modi nei quali una dieta scorretta può interferire nel buon funzionamento delle cellule:
1. Incapacità di provvedere il giusto nutrimento alle cellule, sia per i processi di ossidazione che per la creazione di nuove cellule;
2. Creazione di eccessiva acidità, che interferisce con i processi ossidativi delle cellule;
3. Incapacità di creare l’acidità sufficiente a creare la differenza di potenziale necessaria per permettere il fluire dell’energia lungo i nervi del corpo;
4. Eccessiva assunzione di alimenti che può ostacolare la circolazione dei fluidi all’interno dell’organismo. Se i fluidi non circolano liberamente i nutrimenti non possono giungere alle cellule nella dovuta quantità e non vi potrà neppure essere un’adeguata eliminazione dei rifiuti dovuti alla loro attività.
Tutti questi fattori creano una malnutrizione delle cellule, che è l’unico fattore, secondo il Dr. Wilson, che sta alla base di molte malattie, specialmente quelle croniche.

La ricerca dell’Ing. Andrè Simoneton

L’ing. francese Simoneton[2] ha speso ben 20 anni facendo ricerche sull’effetto che gli alimenti possono avere sul corpo umano. Poiché tutto ciò che vive, compreso il nostro organismo, emette radiazioni, egli si chiese quali radiazioni lo indeboliscono e quali lo fortificano. Per portare avanti le sue ricerche usò uncontatore Geiger, una camera ionizzante di Wilson, il Biometro di Bovis, che è graduato in Angstrom (Å) e può misurare anche le onde che sono lunghe solo un decimilionesimo di millimetro (10-7mm). Con tali strumenti fu in grado di stabilire che ogni essere umano emette delle radiazioni attorno ai 6.200/7.000 Å (questa lunghezza d’onda corrisponde al colore rosso dello spettro solare).
Constatò anche che al di sotto dei 6.500 Å l’organismo non può più mantenersi in buona salute e compare la malattia.
Per mantenersi con vibrazioni ad una lunghezza d’onda superiore ai 6.500 Å (verso l’infrarosso) il nostro organismo deve continuamente adattarsi all’influenza di ogni specie di radiazioni, siano esse dovute a:pensieri, emozioni, alimentazione, medicamenti, radiazioni cosmiche, solari, terrestri, ecc. Un ruolo assai importante, per il mantenimento della buona salute, viene pertanto rivestito dagli alimenti, dalle bevande, dal modo di vita e dall’ambiente in cui si vive.
Prove di laboratorio, effettuate su animali, hanno dimostrato che gli alimenti sintetici, pur fornendo un’alimentazione equilibrata dal punto di vista qualitativo e calorico, non sono sufficienti per fornire uno sviluppo normale.

Questo significa che oltre ai consueti elementi (proteine, carboidrati, ecc.) gli alimenti devono anche possedere le necessarie vibrazioni energetiche capaci di mantenere la vita.

Una volta fatte queste considerazioni, l’Ing. Simoneton controllò un gran numero di alimenti che suddivise nelle 4 grandi categorie riportate qui sotto.

Le qualità vibrazionali e vitali dei cibi[3]

ALIMENTI SUPERIORI
(> 6.500 Å)
Tutta la frutta fresca ben matura e i relativi succhi (fatti in casa e subito ingeriti); quasi tutti gli ortaggi ed i legumi crudi o cotti con temperatura non superiore ai 70°C; il grano, i farinacei, la farina ed il pane integrale; i dolci fatti in casa, tutta la frutta oleaginosa ed i loro oli essenziali; le olive, le mandorle, i pinoli, le noci, i semi di girasole, le nocciole, la noce di cocco e la soia, il burro freschissimo di giornata, i formaggi NON fermentati, la crema del latte e le uova di giornata.
ALIMENTI D’APPOGGIO
(da 3.000
a 6.500 Å)
Il latte fresco appena munto, il burro normale, le uova non di giornata, il miele, lo zucchero di canna, il vino, l’olio di arachidi e le verdure scottate in acqua bollente.
ALIMENTI INFERIORI
(< 3.000 Å)
La carne cotta, i salumi, le uova dopo il 15° giorno, il latte bollito, il the, il caffè, le marmellate, il cioccolato, il pane bianco, tutti i formaggi fermentati. Questi alimenti sono quasi tutti proteici e basta una piccolissima deficienza del fegato o dell’apparato digerente affinché diventino intollerabili per l’organismo.
ALIMENTI MORTILe conserve alimentari, le margarine, tutte le pasticcerie ed i dolci fatti con farina raffinata e prodotti industriali, i liquori e gli alcolici, lo zucchero raffinato (bianco).
Anche la freschezza degli alimenti è un fattore di primaria importanza. Alcuni procedimenti, che normalmente vengono usati in cucina, alterano o distruggono alcune qualità dei nostri cibi, un esempio ce lo forniscono le pentole a pressione e la cottura in acqua bollente. I cibi cucinati a vapore conservano invece parte delle loro proprietà. Gli alimenti conservati mediante la pastorizzazione NON contengono quasi più nulla delle loro qualità vibrazionali irradianti, mentre quando sono trattati con processi disidratanti, le conservano in gran parte.
Tutti i cibi che hanno un elevato potere vitaminico, hanno pure ottime vibrazioni e possono essere classificati come “eccellenti”. Questi alimenti sono sufficienti al mantenimento della vita se assunti con un’alimentazione vegetariana intelligente. Fra gli alimenti superiori, i frutti maturi hanno tutti una lunghezza d’onda tra gli 8.000 ed i 10.000 Å. Le loro vibrazioni vengono liberate nello stomaco, dando una sensazione di benessere. Affinché le mucose ne traggano il maggior profitto è opportuno mangiare la frutta a digiuno, cioè al mattino o nel tardo pomeriggio.
NON mangiate la frutta non matura, come spesso viene venduta, le sue vibrazioni non sono valide per l’organismo; lo prova il fatto che sono di difficile digestione. Quanto detto per la frutta è valido anche per le verdure. Le possibilità vibratorie degli alimenti non resistono oltre i 70°C: qualsiasi cottura che superi questi valori rende il cibo povero di elementi vitali. L’unica eccezione è la patata, che una volta cotta al forno o nell’acqua presenta ancora circa 6.500 Å. Ciò accade anche con altri tuberi, salvo la barbabietola, la carota, il ravanello che, quando sono maturi, misurano dai 7.000 agli 8.000 Å.
La stessa rilevazione si ottiene dai legumi freschi e maturi (fagioli, fave, piselli, lenticchie). Questi, però, una volta essiccati, già dopo qualche settimana presentano una debole radiazione che scompare nel giro di qualche mese; ecco perché spesso sono indigesti. Il miglior modo di mangiare le insalate è quello di prepararle con molte qualità di verdure, ad es. insalata, carciofi, asparagi, carote, olive, barbabietole, cipolle, ecc. Gli spinaci, i carciofi, le zucchine ed i funghi possono essere consumati anche crudi tagliati a fettine. Queste mescolanze, se condite con olio extra vergine di oliva, forniscono ottime vibrazioni che vanno da 8.000 a 11.000 Å. Anche i funghi sono molto importanti in quanto emettono onde di 8.500 Å.
Simoneton ha rilevato che i prodotti vegetali venduti nelle città hanno già perduto da un terzo alla metà delle vibrazioni utili al corpo umano. Se a tutto ciò si aggiunge la cottura per bollitura, in essi NON rimane più NULLA di valido.
Qualcuno ha osservato che le verdure gonfiano lo stomaco: ciò è vero solamente quando si mangiano quelle con vibrazioni inadeguate; di quelle cotte nell’acqua, ad esempio, rimane solo la cellulosa. La base del nutrimento dell’uomo è il grano, questi occupa una posizione importante nella scala delle vibrazioni: 8.500 Å. Alcuni osservano che il grano è difficoltoso da masticare, basta macinarlo a grana grossa ed ecco risolto il problema. Un piatto contenente grano (chicco o grano spezzato, non farina) ha una vibrazione di 9.000 o 10.000 Å. Il grano germogliato rappresenta un alimento perfetto con vibrazione molto energetiche, tra gli 8.000 ed i 10.000 Å. È anche possibile mescolarlo con altri cereali preparando piatti assai gustosi.
La pasta fatta in casa, cioè fresca, ha una radiazione uguale a quella del grano, mentre in quella seccata venduta in commercio le radiazioni sono quasi nulle. Gli oli hanno all’incirca le stesse vibrazioni del frutto da cui provengono. L’olio di oliva  misura 8.500 Å e, dopo 6 anni, arriva a 7.500 Å. Attenzione che quando l’olio di oliva è decolorato e deodorizzato, si abbassa a 4.000 Å circa e gli oli estratti con solventi dalle sanse,NON contengono più nulla. Se possibile, è preferibile utilizzare gli olii vegetali che, come si è verificato, perdono le loro proprietà solo dopo molti anni. Sembra che nell’antichità il piatto base fosse pane integrale o semintegrale intriso nell’olio di oliva, il resto era companatico.
Gli studi del Simoneton hanno dimostrato che il latte vaccino NON è un alimento adatto per la salute dell’uomo. Alla mungitura presenta 6.500 Å; dopo 6 ore, 6.000 Å; dopo 14 ore, 5.000 Å; dopo 18 ore, 4.000 Å; dopo 48 ore, 2.000 Å; dopo 56 ore, 1.000 Å; dopo la pastorizzazione, quasi zero. Il burro perde di giorno in giorno la sua vibrazione, dopo 40 giorni non ne ha più. Tuttavia la conservazione in frigorifero rallenta questo processo. Le uova appena deposte danno 6.500 Å, sono perciò identiche alle vibrazioni di una persona sana; la polvere d’uovo, invece, NON contiene più nulla: è solo cenere morta! Utilizzate prodotti integrali, non raffinatidall’industria, la quale toglie al prodotto appena colto la parte migliore, per poi elaborarlo e rivenderlo a prezzi vertiginosi.
Tutto ciò potrà sembrare stupido ma sono cose che avvengono nella realtà. Ricordate che la Natura produce tutto ciò di cui avete bisogno. Un detto antico, trasformato, vi aiuterà a regolarvi: “Cibi e buoi dei paesi tuoi”. Limitate la carne (anche salumi, pollo e pesce sono carne), come facevano i nostri nonni che l’assumevano solo a Natale, Capodanno, Pasqua, ai matrimoni, ai compleanni ed agli onomastici. Essere quasi vegetariani significa tenere sotto controllo ogni problema. Buona norma, al giorno d’oggi, è integrare una sana alimentazione, con prodotti naturali come le alghe, verdi o brune, a seconda dei casi.
Esse contengono oltre a tutto anche la niacina che scioglie i grassi dai tessuti; inoltre le alghe aiutano l’eliminazione delle scorie in quanto equilibrano la flora intestinale, disinfiammano la mucosa gastro intestinale ed aiutano la normalizzazione dell’equilibrio acido/basico. È anche consigliabile utilizzare i seguenti prodotti: germe di grano, polline di fiori, propoli, miele, lievito di birra, yogurt naturale, aceto di mele, argilla per via orale, limone spremuto in acqua.
Sono anche assai validi: estratto di ortica, fieno greco grattugiato e mescolato ad un po’ di miele. In certi casi può anche essere benefica 1 punta di cucchiaino da the di Cloruro di Magnesio sciolto in mezzo bicchiere di acqua da bere al mattino a digiuno. Questo sale è contenuto in notevole quantità nel sale marino integrale, è un ottimo rinforzante del sistema immunitario e tonico del sistema nervoso e muscolare. È adatto in tutte le malattie cosiddette infettive in quanto aumenta notevolmente la potenza fagocitaria dei globuli bianchi.
Fra le scoperte più importanti emerse dalle ricerche con il neuromicrometro[1], ci sono i grandi benefici ottenibili dalle fronde dei vegetali (cioè le verdure a foglia). Mentre è da sempre conosciuto che questi sono cibi protettivi, non si è mai considerato il loro apporto all’energia vitale dell’organismo. Tali vegetali, oltre a possedere un altissimo livello di energia, sono gli unici alimenti in grado di bilanciare in modo soddisfacente i pasti a base di proteine, facendo in modo che il corpo possa assimilare le medesime senza dover attingere alle energie di riserva.
Le misurazioni fatte, hanno mostrato come le foglie dei vegetali abbiano un valore energetico maggiore di quello dello stelo e delle radici. Ciò è dovuto al fatto che le fronde sono più interessate dai raggi del sole. Siccome la cottura riduce la vitalità dei vegetali il Dr. Wilson consiglia di assumere almeno due vegetali crudi insieme ad uno cotto. Barbabietola rossa, sedano, senape, lattuga, indivia, rapa, carota ed erba medica offrono le foglie più cariche di energia.

Conoscere le calorie

La dietologia ufficiale insegna che quando un cibo viene ingerito, viene dapprima triturato nella bocca, poi scomposto nei suoi elementi fondamentali e quindi assorbito dall’organismo. A questo punto subisce, ad opera dell’ossigeno, un’ulteriore trasformazione chimica (ossidazione) che produce calore, come se l’organismo “bruciasse” in tanti piccoli fuochi i prodotti ingeriti. Il calore (= “energia termica” o calorie) che un alimento è in grado di produrre può essere misurato con una speciale apparecchiatura di laboratorio. Tale misura viene espressa in “calorie” (unità di energia termica). Una caloria corrisponde alla quantità di energia capace di far aumentare di 1° C la temperatura di 1 litro d’acqua.
Le calorie fornite dai principi nutritivi sono le seguenti:
  • 1 grammo di proteine produce circa 4,5 calorie, 1 grammo di grassi produce circa 9 calorie;
  • 1 grammo di carboidrati produce circa 3,75 calorie;
  • 1 grammo di alcool etilico produce circa 7 calorie.
Come abbiamo visto più sopra, le calorie vengono misurate facendo bruciare gli alimenti in laboratorio. Questa misura pertanto NON prende affatto in considerazione l’energia che il corpo deve utilizzare per digerire ed assimilare gli alimenti. In altre parole la dieta ufficiale ci dice quante calorie vengono fornite da un certo alimento ma NON ci informa affatto di quante calorie il corpo deve consumare per poterlo digerire, assimilare e liberarsi dalle tossine derivate da tali processi.

Pertanto il concetto di caloria è incompleto e molto ingannevole.

Un pezzo di carne, ad esempio, che teoricamente fornisce circa 4,5 calorie al grammo, ne consuma probabilmente altrettante nelle tre ore necessarie per la sua digestione ed assimilazione. Questo spiega perché alcune diete si basano sulla carne per far dimagrire. Il Dr. Wilson, ha verificato che un alimento introdotto nel corpo umano, si trova in un ambiente assai diverso da quello in cui viene “bruciato” per valutarne le calorie.
Questa verifica è stato fatta misurando il flusso di energia nervosa nel corpo prima e dopo pasti composti di vari tipi di alimenti. Si è così riscontrato che certi alimenti (vedi più sopra la classificazione per vibrazioni vitali) costringono il corpo ad un grande dispendio di energia per poterli utilizzare. Questa manifestazione energetica ha portato a credere che gli alimenti in oggetto accrescano l’energia corporea, mentre è vero il contrario: terminati i processi digestivi ed assimilativi il corpo si ritrova con le riserve energetiche diminuite.
!
Le immagine seguenti, originali dell'ing. Simoneton tratte dal suo libro, mostrano come la vibrazione degli alimenti decresce con il passare delle ore e dei giorni. 
A sinistra le pere William dalla maturazione hanno circa 8 giorni in cui emettono radiazioni vitali, dopodichè la vibrazione scende a zero; le pesche (sotto) hanno una durata di emissione di 10 giorni.
A destra (sopra) albicocche e prugne mostrano una durata maggiore: circa 15 giorni.
Il ciclo vitale di una banana è di 24 giorni, dove nei primi 8 giorni, avendo una energia superiore i 6000 A° rientra negli “alimenti superiori”, i 6 giorni successivi negli “alimenti di sostegno” e gli ultimi 10 giorni invece nella categoria degli “alimenti inferiori”. 
la logica conclusione è che la frutta va mangiata matura e prima possibile.
Molto interessante è constatare che la lunghezza d’onda della frutta e degli ortaggi disidratati rimane dentro la banda del viola e ultra-violetto: 4/5000 A°, e la frutta disidrata se immersa nell'acqua (processo di idratazione) per almeno 24 h, irradia quasi quanto appena colta.
Secondo il paragnostico cecoslovacco Jan Merta, la buccia di mele, pere e altra frutta o verdure, se lasciata immersa in un bicchiere di acqua durante la notte, emette vibrazioni salubri all'acqua che poi può essere bevuta.
Per la salute umana è fondamentale mangiare frutta e verdura crude, visto che la cottura - mera invenzione dell’uomo - distrugge enzimi e vitamine, fa coagulare le proteine e rende inorganici i minerali. 
La patata e il frumento sono eccezioni. La patata cruda ha una vibrazione di 2000 A°, cotta nell’acqua arriva a 6000 A°, mentre al forno (con buccia) raggiunge i 9000 A°. Il frumento ha una radianza di 8500 A°, se cotto sale a 9000 °A.
La carota, e gli altri ortaggi hanno una lunghezza d’onda di circa 8000 A°. I legumi (ceci, piselli, lenticchie, fave, ecc) hanno una vibrazione che va da 7000 a 8000 A° da freschi, se seccati da più di qualche settimana, la radiazione è bassa, e dopo parecchi mesi, non hanno più alcuna vitamina, questo è il motivo per cui diventano pesanti ed indigesti.
Le Malattie
Le radiazioni misurate dall'ing. Simoneton non riguardarono solo gli alimenti Egli stabilì che la banda dei microbi e delle malattie va da 3100 A° (valore della meningite, colore ultra-violetto) ai 6250A° (valore della dissenteria, colore infra-rosso).
Ecco qualche esempio di malattie:  
Malattia
Vibrazione
Alimenti con la medesima vibrazione
Dissenteria6250 A°
Difterite4500 A°
Stafilococco5400 A°
Tubercolosi5525 A°Carne cruda di 10 gg., uovo di 11 giorni, pane bianco
Influenza5460 A°
Cancro4874 A°Carne cruda di 3 gg., pane bianco
Tetano4900 A°
Meningocco3100 A°
La lunghezza d’onda della tubercolosi è pari a 5525 A° e coincide con la carne cruda di 10 giorni, all’uovo di 11 giorni e al pane bianco. Un essere umano canceroso ha una vibrazione di 4875 A° che corrispondono alla carne cruda di 3 giorni e al pane raffinato. Una crisi reumatica ha una vibrazione di 3250 A° e corrisponde alla carne cruda di 4 giorni e all’uovo di 26 giorni. Il francese André Bovis, ha constatato che la lunghezza d’onda del pane bianco (prima della guerra del 1939) era di 4875 A°, proprio la lunghezza d’onda del cancro! 
Mentre il pane integrale arriva a 7-8000 A°.

Libro consigliato :

La Vita Segreta delle Piante Voto medio su 4 recensioni: Da non perdere


Riferimenti bibliografici


[1] Dr. A. George Wilson, A New Slant to Diet, Standard Research Laboratories, 10th, Ave. and Jersey St., Dencver, Colorado (U.S.A.), 1960.
[2] André Simoneton, Radiations des Aliments, Le Courrier de Livres, Paris.
[3] A. Taum, G.P. Vanoli, Guida alla salute naturale, pagg. 243-246, Guide Vanoli, via A. Cesalpino 26/a, 20128 Milano, 1991.

sabato 5 luglio 2014

Frullato e Mangiato

Succhi, zuppe, dolci e merende crudiste per tutti... in 10 minuti


Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it
Succhi e frullati rappresentano la maniera più facile e veloce (e gustosa!) di nutrirsi in modo sano e aumentare la percentuale di frutta e verdura cruda (piene di sostanze nutritive) nella nostra alimentazione.
Possiamo utilizzare le ricette di questo libro per detossificarci, perdere peso, aumentare la nostra energia, combattere l’invecchiamento e lasciare andare lo stress.
Per le ricette di questo libro, divise in base alle 4 stagioni per permettere al lettore di usare frutta e verdura di stagione, sono sufficienti una centrifuga o un frullatore. In pochi minuti potrai preparare deliziosi succhi, ma anche saporite zuppe, dolci, merende.
Inoltre, nella sezione Ricette speciali per Mente e Spirito, Lucia Giovannini svela i passi da compiere per potenziare al massimo il beneficio di questa alimentazione.

Acquista subito FRULLATO E MANGIATO!

Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it





INDICE
Parte Prima: Ricette speciali per Mente e Spirito di Lucia Giovannini
Istruzioni per l’uso, perché scegliere succhi e frullati?
Succhi per le quattro stagioni
Quando bere i succhi
Ricette speciali per Mente e Spirito
I quattro fattori di stress
I sette guaritori alchemici
Il succo della vita
La differenza che fa la differenza
L’ingrediente segreto
Ricette per il successo
La ricetta della gioia e della leggerezza
La ricetta del cuore
La ricetta della stella della vita
Il tuo Kit delle Affermazioni
Cambiamo il mondo un pasto alla volta: vuoi far parte della la Raw-evoluzione?
Test: scopri i tuoi indicatori
Cosa potenzia la tua energia?
Risorse e fonti bibliografiche
Beneficenza
Parte Seconda: Raw-evoluzione in cucina
Cucina senza Fiamma, di Susanna Eduini
Gioia, piacere e leggerezza sono aspetti associati alla dieta crudista
Germogli ed erba di grano fai da te
Gli attrezzi del “mestiere”
Ricetta jolly: il latte di mandorle
Risorse e fonti bibliografiche
I succhi delle quattro stagioni, di Laura Cuccato
Varietà, stagionalità e cibo vivo per la tua Raw-evoluzione
Varietà
Nutrienti
Colori
Stagionalità – frutta e verdura per ogni stagione
Cibo vivo per la tua Raw-evoluzione
La magia delle spezie e le proprietà delle erbe selvatiche
I fiori a tavola
Risorse e fonti bibliografiche
Ricette Raw per le quattro stagioni
Succhi, frullati, zuppe, salse, merende
Di Laura Cuccato e Susanna Eduini
Le stagioni intermedie: autunno e primavera
Le”mezze stagioni” esistono eccome! Di Susanna Eduini
RICETTE DELL'AUTUNNO
Centrifugati e frullati
CentrifugatI:
Carota, Mele, Zenzero
Pera e Crescione
Rapa Rossa, Mela e Carota
Carote e Pompelmo Rosa
Mela, Mango e Frutto della Passione
Pere e Ananas
Mela, Prugne, Cavolo Rosso
Mele e More
Uva, Mela, Kiwi, Melagrana
Ananas, Pera, Erba di Grano, Zenzero
Frullato di Frutti di Bosco
“Milkshake” alla Banana e Cioccolato
“Vino” di Frutti Rossi
L’orto nel Bicchiere
Sid-Raw Vicious
Zuppe
Arancione
di Cavolfiore
Mista
di Funghi
di Curry alla Tailandese Con Cocco e Zenzero
di Broccoli, Mandorle e Riso Selvaggio
Bortsch
“Pastina” in Brodo di Verdure
Salse salate
Salsa per ripieni
Paté di Noci
Salsa alle Mandorle e Capperi
Creme dolci
Crema alla Vaniglia e Croccante
Halva al Pistacchio
Sour Cream Dolce alla Frutta
Budino di Kaki e Cannella
Glassa all’Arancia
Mousse di Frutta Secca
Torta a Strati Ciocco-Menta
RICETTE DI PRIMAVERA
Centrifrugati e frullati
Centrifrullato - Spinaci, Carote, Fragole, Arancia
Centrifrullato - Germogli e Colori
Centrifugato Mediterraneo
Centrifrullato – Simil Liquerizia
Frullato Cremoso di Menta e Banana
Frullati con il Latte di Mandorle o Altri Semi
Banana, Crema di Anacardi e Spezie
Banana, Avocado, Latte di Mandorle e Cocco
Frullato Energetico alla Piña Colada
Frutti di Bosco, Mandorle
Frullato alla Frutta Secca
“Yoghurt” di Mandorle e Fichi
Zuppe
Zuppa di Asparagi
Zuppa di Mais Fresco e Peperoni
Vellutata di Zucchine alla Mediorientale
Il Meglio dell’Ortolano

Salse salate
Salsa Cremosissima
Burro Salato di Cocco
Salsa Verde
Salsa Agrodolce
Salsa per Pinzimonio
Salsa Fresca Piccante
Condimento Saporito
Salsa Verde all’Umeboshi
Salsa Tahini

Creme dolci
Crumble di Frutta
Crema al Limone in due versioni
Torta al Cioccolato e Sorbetto alla Frutta
Gelato al Limone e Basilico con salsa alla frutta di bosco e goji
Crema di Fragole
Le stagioni estreme: inverno ed estate, di Laura Cuccato

RICETTE DELL'INVERNO
Centrifugati e frullati
Centrifugato sapore leggero
Centrifugato di agrumi
Frullato tendente al dolce
Centrifrullato verde e profumato
Frullato verde e saporito
Centrifugato erba di grano per depurare
Frullato depurativo
Frullato arancione d’inverno
Centrifugato verde piccante
Centrifugato molto fresco
Frullato - Tropical smoothie: aspettando pesche e fragole
Frullato - Tropical smoothie: continua
Frullato - Tropical smoothie: non mi fermo
Frullato - Cappuccino?
Centrifugato agrumi speziati
Centrifugato cavolo o prezzemolo
Frullato energia e profumi esotici
Centrifugato rosso piccante
Centrifugato voglia di pomodoro (Bloody Mary)
Centrifugato ricetta viola

Zuppe
Zuppa ricordo di bagna caouda
Zuppa di nocciola e cavolo rapa
Zuppa vychissoise
Un cavolo di Zuppa
Zuppa di Zucca e coriandolo
Zuppa di Rapa rossa
Zuppa di spinaci
Zuppa di Bieta Erbetta
Zuppa di Carote

Salse salate
Pesto di Broccoli
Salsa speziata con Alghe Arame
Pesto con i Carciofi
Creme dolci
Sorbetto invernale
Inverno tropicale I
Inverno tropicale II
Crema/merdena/colazione - Grano saraceno a colazione
Germogli a colazione
Sorpresa di cacao

RICETTE DELL'ESTATE
Centrifugati e frullati
Centrifugato - Albicocca
Centrifugato - Pesca
Centrifugato - Melone
Frullato - Anguria
Centrifrullato - Lamponi
Centrifugato - Pomodoro
Centrifugato di fine estate
Frullato - Cherry
Centrifugato - Solo verde
Centrifrullato - Ancora più verde
Centrifrullato - Verde brillante

Zuppe
Arrivano le Fragole
Crema di Piselli
Zuppa di Peperoni

Salse salate
Pesto con Sedano
Salsa di Mango e Pomodori
Salsa di Ananas e Pesche
Maionese di Mango
Salsa Rosa
Salsa estiva
Pesto crudista di Basilico (quasi genovese)
Pesto alla siciliana
Salsa di Pomodori e Ciliegie

Creme dolci
Crema meraviglia
Meraviglia di Lamponi
Gelato con base di Banana
Gelato di Mirtilli
Crema di Grano saraceno
Crema di Grano
Sorbetto di Pomodori

RICETTE PER TUTTE LE STAGIONI
Di Laura Cuccato e Susanna Eduini
Salse salate
Salsa Chutney
Salsa di Noci
Salsa di Pinoli
Pesto di Canapa
Salsa di Girasole
Salsa di Verdure

Vinaigrette
Vinaigrette all’Arancia
Vinaigrette al Coriandolo
Vinaigrette alle Erbe aromatiche
Vinaigrette ai Mirtilli rossi

Creme dolci
Crema di Banana al Cacao
Sorbetto

Parte terza: APPROFONDIMENTI
Del dottor Giuseppe Cocca
L’apparato digerente funziona come una centrifuga
Una soluzione alla portata di tutti: i succhi
Perché i succhi. Il modello della nuova Igiene Naturale
Tossiemia e salute
Modelli di disintossicazione nell’Igiene Naturale o semidigiuni periodici
Terapie con i succhi
Frutta e ortaggi più usati nei succhi



Acquista Online su IlGiardinodeiLibri.it
Ajna Chakra Ajna Chakra

Rishi Nityabodhananda

Compralo su il Giardino dei Libri

Il Terzo Occhio T. Lobsang Rampa Il Terzo Occhio
Viaggio alla ricerca della consaevolezza
T. Lobsang Rampa

Compralo su il Giardino dei Libri

DMT - La Molecola dello Spirito Rick Strassman DMT - La Molecola dello Spirito

Rick Strassman

Compralo su il Giardino dei Libri

Il Fattore Oz Il Fattore Oz
Alieni, sciamanesimo e multidimensionalità
Enrica Perucchietti

Compralo su il Giardino dei Libri

La meditazione Hari Prasad Shastri La Meditazione
Teorica e pratica
Hari Prasad Shastri

Compralo su il Giardino dei Libri

Donne che Mangiano Troppo Renate Göckel Donne che Mangiano Troppo
Quando il cibo serve a compensare i disagi affettivi
Renate Gockel

Compralo su il Giardino dei Libri

Mondo Bonbon - Caramelle, Toffee e Wagashi Mondo Bonbon
Caramelle, Toffee e Wagashi


Compralo su il Giardino dei Libri

L'Essiccazione in Cucina L'Essiccazione in Cucina
66 ricette. Consigli e tecniche per conservare e gustare l'essenza degli alimenti


Compralo su il Giardino dei Libri

Emozioni da Mangiare Maurizio De Santis Emozioni da Mangiare
Imparare a non ammalarsi e vivere felici
Maurizio De Santis

Compralo su il Giardino dei Libri

Insalate: Guida Illustrata a Piatti Unici Alternativi Aniko Szabo Insalate: Guida Illustrata a Piatti Unici Alternativi

Aniko Szabo

Compralo su il Giardino dei Libri

Marmellate e Conserve Academia Barilla Marmellate e Conserve
50 ricette facili
Academia Barilla

Compralo su il Giardino dei Libri

Vegetariano Vegetariano



Compralo su il Giardino dei Libri

33 x Zucchine + Zucca Heinrich Gasteiger, Gerhard Wieser, Helmut Bachmann 33 x Zucchine + Zucca

Heinrich Gasteiger, Gerhard Wieser, Helmut Bachmann

Compralo su il Giardino dei Libri

Viaggio nei Balcani Elisabetta Tiveron Viaggio nei Balcani

Elisabetta Tiveron

Compralo su il Giardino dei Libri

Pane, Pizze e Torte Salate Pane, Pizze e Torte Salate



Compralo su il Giardino dei Libri

Alimentazione Naturale 2 Valdo Vaccaro Alimentazione Naturale 2
Le chiavi per una dietetica razionale - Conoscere il proprio corpo
Valdo Vaccaro

Compralo su il Giardino dei Libri

La Via della Perm-Apicoltura Gabriele Primavera La Via della Perm-Apicoltura

Gabriele Primavera

Compralo su il Giardino dei Libri

La Cucina del Monaco Buddhista Kakuho Aoe La Cucina del Monaco Buddhista
99 ricette zen per nutrire il corpo e l'anima
Kakuho Aoe

Compralo su il Giardino dei Libri

La Veganista Nicole Just La Veganista
Passione per la cucina vegana
Nicole Just

Compralo su il Giardino dei Libri

Cucinare la Pasta Biologica Integrale e Semintegrale Ivana Iovino Cucinare la Pasta Biologica Integrale e Semintegrale
85 deliziose ricette naturali e biologiche
Ivana Iovino

Compralo su il Giardino dei Libri

Pane Quotidiano Marco Rotini Pane Quotidiano
Storia, industria, ricette per l'autoproduzione
Marco Rotini

Compralo su il Giardino dei Libri

Supersalute Massimo Gualerzi Claudio Rinaldi Supersalute
7 mosse per dimagrire, restare sani, contrastare l'invecchiamento
Massimo Gualerzi, Claudio Rinaldi

Compralo su il Giardino dei Libri

Cucina Vegetariana White Star Edizioni Cucina Vegetariana
100 ricette facili della tradizione italiana


Compralo su il Giardino dei Libri

Il Cucchiaio d'Argento: Piatti Vegetariani all'Italiana Il Cucchiaio d'Argento: Piatti Vegetariani all'Italiana
Zuppe di legumi e insalatone, paste con verdure e gratin di formaggi. Il piacere di mangiar bene anche rinunciando alla carne


Compralo su il Giardino dei Libri

La Salute di Eva Aida Vittoria Éltanin La Salute di Eva
Il nesso nascosto tra alimentazione e malattie femminili
Aida Vittoria Éltanin

Compralo su il Giardino dei Libri