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lunedì 30 novembre 2015

15 Consigli ZEN per Vivere Felici



1 - Riduci il tuo attaccamento alle cose che possiedi. 

Coloro che sono fortemente attaccati ai propri beni materiali in genere finiscono per trovarsi in grossa difficoltà psicologica quando perdono tali cose. E' forse un luogo comune, ma ciò che possiedi finisce inevitabilmente per possederti. Prova a ridurre al minimo le tue esigenze materiali e sarai ancor più felice.

2 - Sii curioso del mondo che ti circonda.

Diventa un esploratore, osserva il mondo come se fosse la tua giungla. Il mondo, le persone, ogni piccolo dettaglio è un universo da scoprire. Prova cose nuove, esci dalla tua zona di comfort, sperimenta il disagio ed esci dai confini che più o meno incosciamente ti sei prefissanto. Sperimenta ambienti, persone e sensazioni nuove. L'universo ha così tanto da offrirci, perché non approfittarne? E non c'è bisogno di andarsene dall'altro capo del mondo, la meraviglia della vita è sempre intorno a te.

Menti curiose
Come un ragazzo diventa uno scienziato
Voto medio su 1 recensioni: Sufficiente
3 - Tieniti in forma!

A volte è strano pensare come ciascuno di noi abbia un unico corpo, un unico straordinario mezzo per muoverci nella bellezza della vita e come al contempo molti di noi non se ne prendano affatto cura. Pigrizia, fumo, alcol, cibi grassi finiscono inevitabilmente per compromettere le meravigliose funzionalità di quell'eccezionale miracolo che è il tuo corpo. Prova allora a prenderti cura del tuo fisico e della tua salute, mantieniti in forma e tutto ti risulterà più agevole.

4 - Impara a focalizzarti soltanto sul presente.

Che il passato non possa essere cambiato è cosa ovvia, allora perché arrovellarcisi il cervello? Usa il passato soltanto per comprendere come non ripetere errori che hai commesso, ma per il resto lascialo andare, non tornerà più in vita. Il futuro, d'altro canto, non è altro che il risultato di ciò che compi oggi, nel presente, in questo preciso istante. Vivi nell'oggi, qui e ora. Il momento presente è l'unico che conta, non lasciartelo sfuggire.


Da un punto di vista fisico, ogni volta che sorridi il tuo cervello rilascia serotonina, l'ormone della felicità. Sorridere è in qualche modo la via naturale per "indurti" ad essere felice. La felicità ci porta a sorridere, ma è vero anche il contrario, il sorriso ci avvicina alla felicità. Attraverso il tuo sorriso puoi rendere più luminosa la vita di coloro che ti sono vicino. 


6 - Aiuta il prossimo.

Aiutare il prossimo ha uno straordinario effetto positivo sia su di te che sugli altri. Aiutando il prossimo cresci come persona, la tua capacità di donarti ti cambia in modo radicale. I tuoi rapporti con quella persona diventeranno molto più saldi e quella stessa persona sarà spinta a fare del bene a qualcun altro. Non siamo soli a questo mondo e aiutarci l'uno con l'altro è quanto di più saggio possiamo fare.

7 - Viaggia. 


Chiunque abbia avuto la fortuna e la possibilità di visitare il mondo, vi racconterà che viaggiare è una delle attività più emozionanti e ed entusiasmanti che si possano sperimentare. Osservare culture e luoghi differenti consente di far spaziare la nostra mente verso orizzonti nuovi e lontani, spingendoci ad apprezzare la diversità e le differenti sfaccettature della nostra realtà. Alza le vele e parti!

8 - Impara a perdonare.

A cosa servono l'odio e il rancore? Il perdono è l'arma migliore a nostra disposizione per stare bene con noi stessi e con chi ci è vicino. Tutti noi commettiamo errori e serbare rancore per gli sbagli altrui non è di aiuto a nessuno. Rimanere astiosi e arrabbiati verso qualcuno contribuisce a creare il nostro malessere, mentre il perdono è un meraviglioso strumento in grado di donarci sollievo e benessere, lasciandoci alle spalle i rancori del passato.


Nella realtà odierna in cui ciascuno di noi è costantemente connesso al resto del mondo attraverso internet, TV e telefoni cellulari, sono sempre meno coloro che sanno apprezzare e godere la bellezza del silenzio. L'abilità di acquietare la mente e rilassare il corpo è un'arte che ciascuno di noi può sviluppare e apprezzarne i benefici. Semplicemente siediti e focalizzati sul tuo respiro, senza pensare a nulla. All'inizio forse potrai trovare la meditazione noiosa o difficile da mettere in pratica, ma con il tempo imparerai ad amarla e ad apprezzarne la meravigliosa sensazione di benessere e chiarezza.

10 - Rilassati!

Rallentare significa prenderti tutto il tempo necessario per apprezzare ciò che stai facendo nel momento, di qualsiasi cosa si tratti. Significa focalizzarti e dedicarti completamente alla persona con cui stai parlando, significa liberarti dall’ossessione del telefono e delle email, significa vivere in semplicità e godere i piccoli piaceri che già oggi riempiono la tua vita ma di cui spesso neppure ti accorgi, come un tramonto, un sorriso o un fiore. Rallentare è una scelta consapevole, una scelta che richiede coraggio, ma anche una scelta in grado di arricchire la tua vita, renderla più genuina e condurti verso la felicità più autentica.

11 - Fai ciò che ami.

Fai una lista delle 4-5 attività che più ami fare nella vita, quelle che ti rendono felice e ti fanno stare bene. Cucinare, leggere, fare sport, trascorrere del tempo con la famiglia…sono solo degli esempi, ognuno di noi ha delle attività che davvero ama fare. Fai di queste attività il fondamento della tua giornata, di ogni giornata. Ed elimina quanto più puoi di tutto il resto. Riduci la vita all’essenziale, a ciò che ti piace davvero. Questo ti aiuterà a ridurre lo stress ed il caos.

Focalizza la tua energia su quelle persone che davvero ti fanno stare bene. Cerca di scegliere come amici delle persone che meritano il tuo tempo e la tua attenzione per il semplice fatto che ti fanno stare bene. Non farti attrarre dalle apparenze e non lasciarti ingannare dagli opportunisti. Il comportamento di una persona è molto più importante delle parole. Circondati di amici che riflettano la persona che vorresti essere. Scegli amici che ti riempiano di orgoglio, persone che ammiri, che ti amano e ti rispettano per ciò che sei. Persone che rendono il tuo giorno un po’ più luminoso, semplicemente per il fatto di esserci.

13 - Tieni un diario. 

Inizialmente può sembrare un'attività un pò ripetitiva e monotona, ma quando riesci a trasformarla in abitudine, questa diventerà una via straordinaria per organizzare i tuoi pensieri e le tue emozioni e, al contempo, tenere traccia del tuo percorso di crescita nel corso del tempo. Il diario ti consente di essere autentico con te stesso e di esprimere in modo pieno e libero emozioni e sentimenti.

14 - Impara a fidarti delle tue intuizioni e del tuo istinto.

Quando trascorri del tempo in silenzio durante la tua giornata, prova ad ascoltare non i tuoi pensieri, ma le emozioni e le sensazioni che emergono dal tuo io più profondo. Non confondere i tuoi ragionamenti e le tue elucubrazioni con le intuizioni del tuo subconscio. Questo ti consentirà di fare ricorso alle tue risorse più intime e preziose, in profonda connessione con la tua sapienza più inconscia
15 - L'AMORE è TUTTO.
Se vuoi davvero vivere la tua vita nel pieno delle tue potenzialità, lascia che sia l'amore a ispirarti in ogni tua azione. Dona il tuo amore ad amici, parenti e sconosciuti, anche a coloro che non ti vogliono bene. Questa è la parte più difficile da mettere in pratica, ma se ci riuscirai sarai in grado di elevarti al di sopra dell'odio, dell'invidia e di ogni altra emozione negativa. Fai del cuore la tua arma e ama incondizionatamente.
Con Tutto l'Amore


Fonte

lunedì 12 ottobre 2015

Amore Universale


“La verità era uno specchio che cadendo dal cielo si ruppe. Ciascuno ne prese un pezzo e vedendo riflessa in esso la propria immagine, credette di possedere l’intera verità”

   - Mevlana Rumi (Sec. XVI)







Questa frase sottolinea la frammentarietà con cui percepiamo noi stessi e il mondo, pur convinti di entrare in contatto con qualcosa di intero ed assoluto. 

Dimentichiamo che le apparenze, i condizionamenti e le aspettative ci allontanano dalla nostra vera natura, mentre in realtà dovremmo imparare che nulla ha un valore assoluto, ed è necessario aprirsi agli altri per ricomporre ciò che siamo e che loro sono; senza chiuderci in una pretesa verità separata; 

questo è possibile solo attraverso il confronto e la condivisione. 
Quando, con il nostro sforzo, tentiamo di ricomporre quello specchio, comprendiamo di essere spinti dalla necessità di salvaguardare noi stessi a discapito degli altri e possiamo, allora, cominciare a condurre una vita consapevole.

Spesso proviamo attaccamento per tutto ciò che può rappresentarci e temiamo il giudizio altrui, senza renderci conto che siamo i primi a giudicare, condizionati come siamo a percepire come negativo in altri, quanto è, invece, il riflesso di noi stessi e del nostro piccolo ego. 

Ma quanto investiamo per modificare i nostri atteggiamenti? Siamo consapevoli di essere la causa delle nostre proiezioni e reazioni?


Non sappiamo fermarci e non poniamo attenzione a quel che accade in noi per poterci correggere. Presi come siamo ad investire energie per la ricerca di quel che ci manca e che poi non appaga, siamo ciechi di fronte alle potenzialità che sono in noi e che somigliano a semi da curare e da far germogliare, semi che sono spesso: paura, orgoglio, rancore, attaccamento e rivalsa, ma che potrebbero essere: consapevolezza, fiducia, pace e amore.

Non comprendiamo che a ben poco serve la strenue difesa di cose illusorie che non perdurano e che siamo soggetti alla legge dell’impermanenza; 
Quale verità resta dunque da difendere se restiamo attaccati alla personalità e ad un orgoglio inutile? Un cambiamento potrebbe avvenire se fossimo capaci di mettere a fuoco i nostri sforzi per annullare gli argini di quel piccolo “io” ponendoci in condizione di alimentare il Cuore.

Il Cuore ha sempre avuto importanza come contenitore di energie che producono apertura verso gli altri. 

Esso non è scisso dalla mente consapevole e soprattutto dalla volontà di manifestare unicità.Non è una mente illusa e distratta, con i suoi inganni, attaccamenti e percezioni erronee a doverci condurre. 


Nella scuola Dhyana, Bodhidharma affermava che non è possibile trovare la verità fuori da sé stessi e considerava la Mente-Cuore come la luce della coscienza risvegliata che è “non originata” e “senza forma”. 
In noi stessi dunque troviamo l’opportunità di essere, riscopriamo il sentiero da percorrere ed il saper vivere, istante dopo istante, quella ricchezza che è già in noi ed intorno a noi e, immersi in essa, diveniamo capaci di donarla ad altre persone che l’attendono.

Rumi, autore del pensiero che ci conduce a queste riflessioni, nasce in quel sentiero che è conosciuto come la “via del cuore” o “via della purezza“, 
in seno al Sufismo. Si tratta di un percorso mistico ed ascetico che mira alla comprensione dell’amore e della verità. Indifferentemente dal nostro cammino, tutti siamo chiamati a maturare amore e verità. 
Una verità da non afferrare come unica e separata, ma da ricomporre con cura, permettendo a noi stessi di porgere ad altri quel che siamo ed accogliendo quel frammento di specchio/cuore che gli altri ci possono offrire.

Che si sia credenti o che ci si tenga a distanza da un cammino religioso, l’essere consapevoli delle nostre responsabilità circa il dolore o l’allontanamento dall’unità o legame tra l’uomo e Dio, è nelle nostre facoltà, così come il compiere un percorso che ci renda soggetti attivi e capaci di trasformazione; cosa che avviene se dai nostri istinti, o sé inferiore, siamo capaci di percorrere il cammino che ci conduce a quella capacità di trasformarci in Amore.


Per il Buddhismo, che non si pone domande circa la presenza divina, ma mira a trasformare il dolore tramite l’impegno consapevole libero dal vittimismo, il cammino interiore prende forma dal proprio agire in modo retto. 
E’ necessario risvegliare la nostra attenzione e le nostre energie per raccogliere tutti quegli insegnamenti che possono aiutarci a migliorare.
Riveste soprattutto importanza la pratica della meditazione ed un cammino che nutra la capacità di ascoltare consapevolmente per essere presenti a noi stessi, per imparare a lasciare andare giudizio, attaccamento, aspettative e tutte quelle cause che generano ignoranza e dolore. 
E’ importante l’attenzione che poniamo al nostro respiro consapevole, l’essere capaci di presenza nel “qui ed ora” e, poiché il passato non ci appartiene e del futuro non sappiamo nulla, 
a che serve tenersi ancorati a questi pesi inutili???

E’ ora, in questo preciso istante, che possiamo respirare e prestare attenzione e mentre lo facciamo lasciamo andare le tensioni e gli attaccamenti per scoprire gioia e fiducia.

L’ascolto profondo è il mezzo che ci permette di sciogliere le nostre illusioni e smascherare gli inganni della mente;
è uno strumento che porta a quella trasformazione che ci fa aprire le ali verso la vera vita. Quando saremo in grado di offrire a noi stessi la pace interiore, dopo aver fatto cadere le aspettative e compreso i nostri meccanismi di difesa, facendo tacere la mente distratta per ascoltare il Cuore risvegliato, 
saremo capaci di aprire le braccia agli altri, proprio per scoprire quella ricchezza che nascondevamo per timore.

Quando amiamo, dobbiamo sciogliere ogni aspettativa e sentire che quanto offriamo è solo per la gioia di farlo; saperci condurre verso un cammino di gentilezza, equanimità e compassione per gli altri, senza fare distinzioni e senza erigere divisioni, perché siamo tutti petali di uno stesso fiore.
Non è facile amare senza nulla attenderci, ma l’amore non è merce di scambio. 
Essere capaci di sciogliere ogni dualità, ogni diversità è portare la nostra acqua in un altro fiume per farne uno solo.
Non dobbiamo provare attaccamento e identificazione con un “io” o un “mio”, ma essere unità, attraverso quella compassione che è dei Bodhisattva. Possiamo imparare ad inter-essere con equanimità, abbattendo tutti i muri che ci impedivano di far entrare la luce della comprensione in noi.

Quando questo accade, ci rendiamo conto che siamo entrati in una diversa dimensione dove gentilezza, accoglienza e capacità di provare compassione sono parte di noi stessi. Avvertiamo in noi quella trasformazione che ci conduce all’amore universale. 

Questo non si lega a religioni né a principi imposti, ma ad un’esperienza diretta da vivere con costanza. Non smettiamo di credere nella Mente-Cuore, di vivere e di sperimentare modi per realizzarla, di essere e di respirare…quel che è in noi. 
Non facciamoci paralizzare dal timore perché per camminare ci vuole coraggio. 
Per amare ci vuole la consapevolezza di essere vivi e liberi da ogni aspettativa.

Siamo noi gli artefici del nostro presente per far fiorire il futuro nella gioia.

Un buon cammino.





Manuale Universale dell’Amore Incondizionato
Iniziazione alla Consapevolezza Universale
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